
Recensione a cura di Gianluca Morozzi Questo è un romanzo pieno di cose. Personaggi, sfondi, leggende, formano un cocktail dai più disparati sapori. Canti islandesi, crisi economiche, usurai, ghiacciai, paesaggi che non sembrano terreni, corvi, cocaina rubata, sensi di colpa, necropantaloni. E poi gli







