Nestor Burma e la bambola
Tempi duri per Nestor Burma: le casse dell’Agenzia Fiat Lux sono drammaticamente vuote e la pioggia primaverile rende Parigi sempre più cupa. Così, fiutata la possibilità di un mistero, il detective privato si reca di nascosto presso un’isolata villa di Boulogne, dove sarà l’involontario e sbigottito testimone di una strage, messa in atto da un losco individuo dal volto deturpato. La vittima, tale Mauffat, sembra essere a sua volta un personaggio poco raccomandabile: un ex medico radiato dall’ordine, che custodiva nella propria cassaforte mazzette di banconote e bottiglie di benzina… A complicare le cose si aggiunge il fatto che Mauffat venga anche considerato il responsabile della morte della giovanissima Yolande Bonamy, deceduta in seguito a un aborto mal praticato: ad accusare l’ex medico sono i nonni della ragazza, che, in mancanza di prove concrete, affideranno al protagonista il compito di incastrare l’assassino rimasto impunito. Ma come fare, ora che l’assassino stesso è stato a sua volta brutalmente assassinato? Ancora una volta toccherà a Nestor Burma risolvere l’intrigo, muovendosi tra sicari prezzolati, locali a luci rosse, chanteuse decadute e “bambole”, reali o sognate… E sarà proprio una “bambola” la chiave per decifrare il mistero.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Leo Malet, padre del noir francese, ha dedicato una trentina di romanzi alla serie del suo investigatore privato Nestor Burma, un personaggio divertente e ironico che al momento opportuno sa sempre tirare fuori l’asso dalla manica, risolvendo ogni caso.

La casa editrice Fazi, saggiamente, fa riscoprire i romanzi di questo grande autore, “ Nestor Burma e la bambola” è il ventesimo episodio che chiude la serie dedicata al detective.

Questa volta proprio Nestor Burma è il testimone involontario di un doppio delitto: intrufolatosi presso un’isolata villa di Boulogne, assiste a una strage ad opera di un uomo dal volto deturpato, che si muove indisturbato nell’ombra.

Ma chi sono i due uomini assassinati?

Si tratta di Paul Dobel, dell’agenzia investigativa Pierre Lordy, e dell’ex chirurgo Albert Mauffat. È proprio questo medico il personaggio a cui Nestor Burma è particolarmente interessato, le indagini che stava svolgendo, infatti,  puntavano proprio a questo losco individuo, tutt’altro che persona perbene.

L’investigatore privato stava indagando su Mauffat perché è (o meglio era) il responsabile della morte di Yolande Bonamy, giovane deceduta per un aborto mal praticato. Burma, ingaggiato dai nonni della ragazza, si era messo sulle tracce dell’ex medico radiato dall’ordine.

Ma come si spiega questo duplice omicidio? Il detective è chiamato a sbrogliare i fili di una matassa davvero intricata fino a quando una “bambola” entra improvvisamente in scena e questa sarà, forse, la chiave per dipanare il mistero.

Ma ora tocca ai lettori immergersi nella lettura di questo sorprendente ed entusiasmante noir, scritto con grande maestria da Malet, un romanzo che si presenta con uno stile asciutto, una scrittura fluida e alquanto scorrevole e una trama carica di tensione.

Mi hanno particolarmente colpito i personaggi che si aggirano in una Parigi in bianco e nero: siamo negli anni ’50, e qui emerge l’avidità degli uomini di potere. Nella capitale francese pare non ci siano santi, ma solo individui corrotti dalla bramosia del vile denaro, dalla scalata ai vertici di una società che riconosce solo la loro anima nera.

Brioso e ricco di sano umorismo è il rapporto tra Nestor Burma e la sua segretaria Helene, la quale conosce fin troppo bene il suo bel detective: tra di loro pare esserci una sinergia perfetta!

Leo Malet ha una cura maniacale nel tratteggiare ogni personaggio, niente passa inosservato e tutto gioca un ruolo determinante negli eventi: l’autore sa sparigliare le carte e sa farlo  al momento opportuno, quando il lettore meno se l’aspetta.

Ed ecco, a un tratto, emergono la sagacia e la furbizia nell’omettere elementi dalla storia per poi offrirli di nuovo, in un secondo momento, come se fosse un vero e proprio gioco di prestigio.

Proprio un bel tipo Leo Malet con il suo personaggio Nestor Burma! Gli amanti del genere noir non possono che apprezzare le sue storie, e la lettura di questo episodio, in particolare, è più che consigliata!

Dello Stesso Genere...
Noir
felix77
Omicidi a Milano

Recensione a cura di Dario Brunetti Dopo Milano e i pensieri oscuri, torna Alessandro Bastasi col suo nuovo noir metropolitano edito Fratelli Frilli dal titolo

Leggi Tutto »
Noir
etodaro
Stella di mare

Scrivere in riferimento ai noir di Puilxi, non è esercizio facile per niente. Mi sono avvicinato a quanto  ci descrive grazie a: “ L’ APPUNTAMENTO”,

Leggi Tutto »
Noir
gmorozzi
Blind Spot

A un certo punto, leggendo questo romanzo, ho pensato a David Bowie. Al suo album Outside, in cui omicidi e mutilazioni venivano elevati a perversa,

Leggi Tutto »

Lascia un commento