Volo di paglia
Agosto 1942. Sono mesi che Tommaso attende il giorno della grande festa organizzata in paese per ammirare insieme a Camillo i prestigiatori, il mangiafuoco e le bancarelle di giocattoli nuovi. Ai due amici si unisce Lia, la bambina più bella della classe, con cui Camillo trascorre le giornate tuffandosi tra le balle di fieno e rincorrendosi per i campi. Ma Lia è la figlia di Gerardo Draghi, il ras fascista che con il suo manipolo di camicie nere spadroneggia nella zona e che esercita il suo fare prepotente anche tra le mura della Valle, la casa padronale della famiglia Draghi. La stessa in cui, cinquant’anni dopo, altri due bambini, Luca e Lidia, giocheranno tra le stanze ormai in rovina, confrontandosi con i mostri della loro fantasia e i fantasmi che ancora abitano quei luoghi. Sullo sfondo di una campagna piacentina dalle tinte delicate e dai contorni arcaici, si intrecciano le storie di un passato dimenticato e di un presente a cui spetta il compito di esorcizzarne la violenza.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Volo di paglia segna l’esordio della promettente Laura Fusconi, un romanzo di una bellezza autentica ambientato nelle campagne piacentine.

La storia si svolge su due piani temporali, quella del 1942/43  e quella del 1998; i protagonisti assoluti sono i bambini che vivono un’epoca dove vige lo squadrismo fascista e sono testimoni innocenti degli orrori perpetrati ai danni della gente.

Quali colpe può avere Lia, l’amica di Camillo e Tommaso, se è la figlia di Gerardo Draghi, un ras fascista capace di seminare il panico?

Nessuna, perché i bambini vogliono vivere nella spensieratezza del gioco, aspettando con trepidazione il giorno della festa in paese per ammirare i prestigiatori, il mangiafuoco e i giocattoli esposti nelle bancarelle; così passano le giornate a rincorrersi per i campi e a giocare con le balle di fieno divertendosi nel famoso volo di paglia scherzando e ridendo Ma nel frattempo cosa sta facendo il padre di Lia? Cosa è accaduto al piccolo Franco Bartali, amico di Tommaso e Camillo di cui si sono perse le tracce?

Il bambino è figlio di un antifascista, può essere questa la sua colpa? E inoltre come si giudica l’accanimento ai danni di Don Antonio, parroco del paese da parte dei fascisti?

Le risposte le porta chiaramente il romanzo ma soprattutto il tempo, perché la storia viene proiettata nell’estate del 1998 quando Lidia viene a trascorrere le vacanze proprio nella sua casa di campagna con la sorella più piccola Annachiara e i suoi genitori e non vede l’ora di riabbracciare il suo amichetto del cuore Luca.

Una volta incontrato si trova davanti un ragazzo cambiato, diverso da quello di un tempo quando si divertivano a quel gioco chiamato volo di paglia, cosa gli è successo? A cosa è dovuto questo radicale cambiamento, il suo cuore batte per qualcun’altra ragazza?

Chi è Mara? Sì proprio lei, una ragazza piemontese che ritorna nelle campagne piacentine per mettere ordine ai suoi ricordi dopo la scomparsa del suo ragazzo Stefano; cosi le vite dei tre si incroceranno proprio come quelle dei protagonisti del ’43, rivivendo quei luoghi dove si sono consumate le tragedie del passato che restano scolpite nella memoria.

C’è un legame che unirà le due epoche?

Una storia raccontata con quella naturalezza e quella freschezza di una giovane autrice che è riuscita con grande semplicità ad essere incisiva nei momenti salienti della narrazione.

Un romanzo dal forte impatto emotivo che scuote l’animo sensibile. I bambini sono i protagonisti di quel mondo colorato, almeno di come lo desiderano, purtroppo offuscato dai timori, dalle angosce e dalle proprie paure.

L’autrice è perfetta nel trattare con eleganza e con estrema delicatezza il mondo dei più piccoli, a dare loro una voce assolutamente spontanea per una storia che arriva a toccare le corde del cuore, capace di accarezzare i sentimenti più sinceri e profondi.

Un esordio che promette bene, attendiamo con piacere il suo prossimo romanzo, ma nel frattempo prestiamo la dovuta attenzione al riuscitissimo e coinvolgente Volo di paglia!!!

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