Genere:
Il pesatore di anime
Saint-Pierre-et-Miquelon è un minuscolo arcipelago punteggiato di casette colorate al largo della costa del Canada, una sconosciuta appendice di Francia ai confini del mondo che, all’inizio dell’estate, quando i merluzzi attraversano le sue acque, viene inghiottita dalle nebbie. Un luogo ottimo per sondare, sotto i silenzi della neve e il fruscio del vento, le anime degli uomini. Assegnato al programma per la protezione dei collaboratori di giustizia, nella sua residenza-fortezza a picco sull’oceano il capitano Victor Coste esamina i potenziali candidati, per lo più ceffi da galera della specie peggiore, e decide se accordare loro una nuova chance o rispedirli in cella. Ma quando da Parigi arriva sull’isola una ragazza di nome Anna, sopravvissuta a un serial killer che opera indisturbato da dieci anni, il metodo di Coste deve cambiare. Mentre il capitano tenta di stabilire un rapporto confidenziale con questa giovane donna ferita, dal fascino equivoco e dallo sguardo ipnotico, a offuscare ogni cosa, certezze comprese, scendono puntuali le nebbie, tra le più dense al mondo, e quello che sembrava un rifugio sicuro e inaccessibile diventa una trappola infernale. Il pesatore di anime, con cui Olivier Norek ha definitivamente conquistato il pubblico francese, è un’immersione in un microcosmo ignoto, dove tra le brume spunta il volto di un protagonista indimenticabile, poliziotto di vecchia data, uomo consumato eppure capace ancora di far brillare i suoi occhi.
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La Francia e il noir: un abbinamento che ci ha fatto conoscere autori impareggiabili come Izzo, Manchette, Dominique Manotti, Emmanuel Grand, Leo Malet, Pierre Lemaitre, Hervè Le Corre e via di seguito. Ma non ci dobbiamo fermare a questi, e NERO RIZZOLI ci aiuta a ampliare le nostre letture e approfondire le conseguenti conoscenze. Olivier Norek è sicuramente tra queste.Essere stato un poliziotto probabilmente l’ha aiutato a dare corpo a Victor Coste, un capitano esiliato in un minuscolo arcipelago composto da isolette al largo del Canada ma appartenenti, per retaggi coloniali, alla Francia. Coste sotto copertura è il capo della polizia di frontiera, responsabile del programma per la protezione dei collaboratori di giustizia, con l’onere di deciderne il futuro prossimo, tra nuove possibilità e ritorno in cella tra i propri ex, una prospettiva che incute molti timori in coloro a cui si prospetta.Coste si è, di fatto, auto esiliato, per le disavventure del mestiere: accusa se stesso di non aver salvato un componente della propria squadra. Non averlo fatto è vissuto da lui come una sconfitta. Coste si ritrova ad avere a che fare, per imposizione gerarchica, con la scomparsa di dieci ragazzine, e di una in particolare: Anna. Scomparsa o fuggita? questo è il dilemma che investe le indagini. In parallelo alla figura di Coste, gentile e conciliante, prende forma l’isola di Saint-Pierre- et-Muquelon. Un’isola con 5000 abitanti, dove uno conosce tutti gli altri e viceversa, e dove Coste valuta e “pesa” le anime di coloro in via di riabilitazione.

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