Un amore fuori dal tempo – La mia vita con Lucho
La prima volta che lo vede gli rivolge appena uno sguardo, per poi tornare a dedicarsi ai suoi versi. Ma anche lui è un poeta e questo incontro inaugurerà un’intensa storia d’amore, quella tra Luis Sepúlveda e Carmen Yáñez, che lei stessa ci racconta in queste pagine. Una storia che comincia in Cile alla fine degli anni Sessanta, ostacolata dai genitori di Carmen che considerano Luis – un artista amico del loro figlio maggiore e militante socialista – una cattiva compagnia. Invece di scoraggiarsi, però, Lucho e la sua «Pelusa» si frequentano di nascosto, si sposano e hanno un figlio. Quello tra loro è un vero e proprio sodalizio fatto di battaglie e ideali condivisi, e di sogni che si infrangono quell’11 settembre 1973 con il golpe del generale Pinochet. Luis, che fa parte della guardia armata di Salvador Allende, viene arrestato, e in seguito anche Carmen, che viene rinchiusa nel centro di tortura di Villa Grimaldi. Dopo la prigionia, le loro strade si dividono. Si ritroveranno solo molti anni più tardi, carichi di esperienze e vissuti differenti per scoprirsi ancora più uniti di prima. “Un amore fuori dal tempo” è la testimonianza più intima sulla vita di Luis Sepúlveda: a due anni dalla scomparsa del «suo poeta», Carmen rievoca i giorni passati insieme, dall’adolescenza fino agli ultimi momenti, intrecciandoli nel ritratto di un legame che va oltre il tempo. Con uno scritto di Luis Sepúlveda.
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Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.

Recensione a cura di Manuela Baldi

Proprio fuori dal tempo l’amore fra Pelusa e Lucho. A due anni dalla morte di Luis Sepúlveda, la moglie Carmen Yáñez pubblica un libro di ricordi, intriso di poesia, amore, impegno, militanza, orrore e tenerezza. Sono capitoli brevi, dove prosa e poesia si intersecano e la conclusione è lasciata a uno scritto di Luis Sepúlveda. Sembra di leggere un romanzo ma è la vita di due persone che hanno subito violenze, hanno conosciuto l’esilio, si sono perse e poi ritrovate. Yáñez ci racconta del loro incontro, del loro amore, contrastato dalla sua famiglia e noi respiriamo la tenerezza del ricordo. Il golpe di Pinochet getta nel terrore una parte dei cileni, torture, morti, paura. Lucho e Pelusa sono due militanti e la pagheranno cara. Si allontanano, non solo fisicamente, l’esilio per entrambi è l’unico modo per rimanere vivi. Lei va in Svezia, lui in Germania, hanno un figlio in comune, le loro vite vanno avanti, hanno nuovi compagni, altri figli. Il destino però ha altro in serbo per loro, si riavvicinano, prima al telefono, lunghe chiacchierate che riannodano fili, poi di persona. Ad un certo punto, e sono passati vent’anni  si rimettono insieme, sono diversi, la vita è continuata, ma il legame fra di loro non si è mai spezzato e anzi quelle telefonate, le parole dette, la vita vissuta li hanno ricondotti al punto di partenza e al loro amore, diversi, maturati, cauti. Credo sia proprio questo il senso del titolo “un amore fuori dal tempo”, nonostante tutto, loro riprendono a camminare insieme, dando senso alla vita, facendo tesoro del vissuto. Molto simpatici gli aneddoti sul secondo matrimonio che ci restituiscono un Lucho incapace di qualsiasi organizzazione e una Pelusa che conoscendolo controlla tutto minuziosamente.

Per lo più mi convinco che questa è la vita che fortunatamente ci è toccato di vivere, anche se faticosa. E dico fortunatamente perché siamo sopravvissuti. Questa e solo questa è la nostra storia.”

Non sono romantica ma questo libro mi ha conquistata perché dopo tanto dolore i due protagonisti hanno avuto la possibilità di vivere insieme anni ricchi di amore, di amicizie e di storie. Lettura fortemente consigliata.

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