Mentre tutti dormono. Tre gialli notturni
Tre racconti crime ambientati in una Napoli notturna, mentre tutti dormono e si consumano i delitti più efferati. “La stanza di sotto” di Sara Bilotti è la storia di tre donne le cui vite sono intrecciate. Barbara, la compagna di Alessandro, gelosa e opprimente, Monica, amante di Alessandro, disposta a tutto per averlo… e una misteriosa donna in cantina. Chi è? Chi l’ha rinchiusa là sotto? Qualcuno potrà mai sentirla? In “Non è colpa della notte” di Armando Guarino, la psicologa Susy Scala, di ritorno da una serata con le amiche, viene attirata dalla richiesta di aiuto di una ragazza. Chiamato in soccorso l’ispettore Corrado Rota, scopriranno un video agghiacciante che riprende un pericolosissimo esperimento scientifico psicologico. In “La notte del Corvo” Martin Rua ci conduce nei meandri oscuri della città, fra sette segrete ed esoterismo, sulle tracce del leggendario Uovo di Virgilio: a indagare sulla sparizione di una giovane archeologa è l’ispettrice capo della Mobile Nicoletta “Nico” Partanna, detta il Corvo.
La notte è di chi non ama perder tempo, e spesso è di chi tempo non ne ha
mbaldi
Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.

Questo libro si legge d’un fiato, ve lo assicuro. Si comincia con l’introduzione di Serena Venditto, che cura la collana “Gatti neri e vicoli bui” di Homo Scrivens (di cui fa parte anche questo libro). Poi si passa ai tre racconti: “La stanza di sotto” di Sara Bilotti, “Non è colpa della notte” di Armando Guarino e “La notte del Corvo” di Martin Rua. Alla fine c’è anche una piccola autobiografia dove gli autori si raccontano, più un racconto breve, “Pioveva” di Ciro Sabatino, che spiega com’è nato il Collettivo Scrittori Campani di Crime.

Ma veniamo a noi. I tre racconti hanno un filo rosso: la notte. Sara Bilotti, Armando Guarino e Martin Rua (in ordine alfabetico, giusto per essere precisi) ci regalano tre storie molto diverse ma tutte avvincenti.

Sara Bilotti ha costruito una storia spiazzante: è il suo stile, e funziona. Ci racconta di tre donne dalla vita intrecciata, dove nulla è come sembra.

Armando Guarino ci porta a seguire la psicologa Susy Scala in quella che all’inizio sembra una semplice aggressione, ma non lo è per niente.

Martin Rua mi ha conquistata con Nicoletta “Nico” Partanna, soprannominata “il Corvo”. La definisce nata “in quel laboratorio incasinato che è la mia mente“. Spero davvero che non sia l’unica avventura per lei!

Non vi svelo altro, non per paura di fare spoiler, ma perché vale la pena assaporare questi racconti. Magari scoprirete autori che non avevate mai letto prima.

La vera protagonista? La notte, che nasconde e allo stesso tempo svela, che avvolge e fa brillare, che cambia i punti di vista. Può essere buio mentale o semplice assenza di luce, ma qui vive davvero. E poi c’è Napoli, coprotagonista silenziosa, che con il sole, con la pioggia, di giorno e di notte, non finisce mai di affascinare. Questi tre autori, che fanno parte del Collettivo, sono interpreti perfetti della loro città.

Protagonista la notte, che cela ma svela, che ammanta e riluce, che smussa angoli e punti di vista, può trattarsi di buio mentale, ma anche del fenomeno fisico, di mancanza di luce. Coprotagonista è la città, Napoli, che offre innumerevoli spunti, con il sole e con la pioggia, di giorno e di notte sopra e sotto. Il fascino di questa città è inesauribile e questi autori, tutti e tre facenti parte del “Collettivo” ne sono degni interpreti.

Lettura assolutamente consigliata.

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