Genere:
La donna dei fiori di carta
Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l’eco dei combattimenti non varca l’entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all’alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L’altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l’uomo che fumava sul Titanic? Questa è la storia della verità nascosta nell’abisso di una leggenda. Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa.
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Recensione

Leggendo sulla copertina il nome dell’Autore, ci si immagina di trovarsi al centro di chissà quale enigma da risolvere o assassino da ricercare. Colpo di scena! Questa volta Donato Carrisi crea un’atmosfera tipo “tutti seduti intorno al fuoco e ascoltatemi, devo raccontarvi una storia”. Ottimo lo stratagemma di partire da tre domande talmente scollegate (all’apparenza) tra loro che il libro si finisce anche solo per conoscere la risposta. In realtà queste pagine contengono molto di più, un piccolo tesoro. Si fondono realtà e fantasia, storie e tradizioni, miti e leggende tutti sapientemente miscelati dall’Alchimista che crea una storia difficile da dimenticare. Tra pagine ricche di fumo e di sogni realizzati o meno, un alternanza di personaggi appaiono in scena e man mano aggiungono il loro mattoncino ad arricchire una bella storia che sembrerebbe quasi Carrisi avesse l’urgenza di raccontare. Quando le cose nascono così nell’animo, difficilmente si sbaglia qualcosa. Questo romanzo ne è la conferma.

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