Recensione a cura di Edoardo Todaro
“ Dalla stessa parte “ è l’ultima uscita di Navarra,sempre alle prese con l’avvocato Gordiani. Gordiani ha optato, dopo una vicenda professionale finita male, per l’autoesilio, non in Sardegna ma all’Argentario, abbandonando professione, città ed affetti. Gordiani che non abbandona le sue domande esistenziali, in questo caso sul senso della vita, e che non si consola affatto dell’essere consapevole che c’è chi sta peggio, e sul senso della giustizia. Gordiani, con la sua inseparabile Px, rimette mano alle sue capacità professionali grazie alle benevoli pressioni della figlia Ilaria e si trova a dover difendere il nuovo compagno dell’ex moglie, indiziato di omicidio colposo.
Gordiani è un avvocato alla vecchia maniera che privilegia il cartaceo rispetto alla tecnologia che avanza, che tiene come propria bussola professionale l’osservazione e lo studiare chi ha davanti; un avvocato che non può andare in pensione dalla propria coscienza e tenendola in considerazione non può sottrarsi dall’osservare cosa significano e che effetti producono le nuove regole giudiziarie come ad esempio il patteggiamento
L’Italia è un paese nel quale le cosiddette morti sul lavoro sono all’ordine del giorno. Una guerra non dichiarata, con i morti solo da una parte. Questo potrebbe essere sufficiente e ci farebbe pensare che Navarra ha scritto qualcosa di inerente.
In parte è vero, ma in parte. Un operaio precipita dal tetto di un capannone mentre sta svolgendo operazioni di manutenzione, un’altra morte bianca? Diciamo subito che dietro questa morte si nasconde ben altro. Un operaio che in realtà non è un semplice manovale edile ma un usuraio. Inoltre dietro la Ferrocementi, c’è un padrone buono, ma pur sempre padrone, un padrone con enormi problemi finanziari, un padrone, “ l’operaio in giacca e cravatta “, con il vizio dl gioco d’azzardo, dal poker alle scommesse, con la sindrome da ludopatia. Dietro una storia di morte sul lavoro c’è ben altro ad esempio i prestiti ad usura. Da una indagine per omicidio colposo si approda ad una indagine per omicidio volontario. Infine come non citare la carbonara come si deve, ed i carciofi alla romana.

