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Detective's Drink

Detective’s drink – Bevendo si indaga #20 – Settembre 2024
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Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.

Detective’s drink – Bevendo si indaga

20 – Settembre 2024

IDENTIKIT DELLA BEVANDA:

Tocca nuovamente al rum, ne ho già parlato nella prima puntata di questa rubrica. Questa volta il personaggio legato al rum nasce dalla penna di una scrittrice italiana e viene prodotto con una tecnica tradizionale utilizzata per l’invecchiamento di liquori e vini denominata solera. Una tecnica simile è utilizzata anche per l’aceto. Il metodo “solera” è particolarmente apprezzato per la capacità di creare una miscela costante e ben bilanciata di sapori.

Brevemente di cosa si tratta: i barili di legno vengono disposti in file sovrapposte. Il livello più basso si chiama solera e contiene il distillato più vecchio, i livelli superiori vengono chiamati “criaderas” e contengono i distillati più giovani. Quando si vuole imbottigliare il rum, si preleva una parte del liquido dal livello più basso (la solera), la quantità prelevata viene sostituita con rum dal livello superiore (la prima criadera). Questo processo si ripete per ogni strato, aggiungendo rum giovane nella criadera più alta. Il rum ottenuto ha un mix di età diverse, con un sapore complesso e armonioso. Nel tempo, il distillato acquisisce le caratteristiche dei rum più vecchi presenti nella solera, pur mantenendo una freschezza dovuta ai rum più giovani.

Il PERSONAGGIO

Il personaggio legato al rum è “La Guerrera”, Elisa Guerra, protagonista di tre romanzi scritti da Marilù Oliva, editi dalla casa editrice Elliot. Una giovane donna, precaria, campionessa di capoeira, la danza/combattimento e con la passione per la musica latina e per il rum añejo e particolarmente per il BOTRAN ANEJO SOLERA 1893, pur non disdegnando anche altre marche. …”Estraggo dalla credenza un minipacchetto di patatine e la bottiglia di Botran añejo solera 1893 – rum guatemalteco invecchiato… e mi verso un goccetto nell’ultima tazzina pulita rimasta.” …


CURIOSITÀ

Il 1893 è l’anno di nascita di don Venencio, uno dei fratelli Botran che iniziò la produzione di rum. Il Botran 19 è dedicato a lui.

Per l’invecchiamento del Rum Botran Añejo Solera 1893 vengono utilizzate diverse tipologie di botti, ognuna delle quali contribuisce a conferire al rum un profilo aromatico complesso e ricco di sfumature. Ecco le principali:
Botti di rovere americano ex-bourbon che conferiscono al rum note di vaniglia, caramello, miele e leggeri sentori di quercia.
Botti ex-sherry: sono botti che hanno precedentemente contenuto sherry, solitamente Oloroso o Pedro Ximénez. aggiungono al rum ricchezza e complessità, con note di frutta secca, spezie, e un tocco di dolcezza che ricorda il vino sherry.
Botti ex-porto che aggiungono ulteriori strati di sapore, come note di frutta rossa e un carattere vinoso più marcato.

“¡Tu la pagaràs!” è arrivato tra i cinque finalisti al prestigioso Premio Scerbanenco nel 2010.

VALUTAZIONE PERSONALE

Per scrivere questa rubrica ho provato il rum, non ho trovato l’anejo solera 1893 ma mi è stato servito il Botran 12 anni. Buona impressione sebbene le note di legno tostato mi sembrassero molto persistenti. Da riprovare

per scrivere questo pezzo ho consultato: https://licoresdeguatemala.com/info/marcas/, http://www.mariluoliva.net/romanzi.htm, ho riletto la trilogia con protagonista la Guerrera:¡Tu la pagaras!, Fuego, Mala Suerte” tutti editi da Elliot,
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