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Detective's Drink

#14. Settembre 2023
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Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.

Continuando il viaggio fra le abitudini dei nostri beniamini in questa puntata racconterò di nuovo di birra. La prima puntata che ho dedicato alla birra è stata la numero 9 e il personaggio di cui ho parlato Nero Wolf.

Questa volta mi sposto e vi porto in Scozia. Non potevo tralasciare John Rebus che con la birra ha un ottimo rapporto. Spesso lo troviamo all’Oxford Bar, con la sua Deuchars IPA.

#14. Settembre 2023

IDENTIKIT DELLA BEVANDA:

La birra nei secoli è stata presente dov’era presente la coltivazione di cereali ed è conosciuta praticamente in tutto il mondo. Il metodo di preparazione negli anni è cambiato anche nei suoi ingredienti di base, per quanto il cereale più usato sia l’orzo. Troviamo, in giro per il mondo, birre di frumento, di segale, di riso, di mais e di altre granaglie.

Venendo alla Deuchars IPA: si tratta di una birra di Edimburgo, scura, non troppo forte, la preferita di John Rebus e del suo creatore, Ian Rankin, come mi ha rivelato lui stesso, in un’intervista che troverete fra un paio di giorni nella nostra rubrica “Oggi parliamo con”.

Il PERSONAGGIO

John Rebus, nato dalla penna di Ian Rankin è un poliziotto scozzese complesso a volte cupo e ruvido. Il cognome, che viene direttamente dal latino, ci dice già molto di lui. Frequenta i pub, quello più conosciuto è l’Oxford bar, un piccolo pub tradizionale nel centro della città. Lì trova persone interessanti, non c’è musica né cibo e la televisione non è quasi mai accesa. I bar per lui sono luoghi in cui può fuggire dal caos del mondo esterno. Forse, il modo migliore di descrivere i frequentatori del pub lo si trova in “Cerchi e Croci”, primo libro con protagonista John Rebus, scrive Ian Rankin: …”I vecchi stavano seduti con i loro bicchieri da mezza pinta e guardavano a vuoto verso la porta d’ingresso. Si chiedevano cosa ci fosse fuori? O avevano semplicemente paura che qualsiasi cosa ci fosse fuori un giorno sarebbe entrata con la forza“.

 

CURIOSITÀ

IPA sta per India Pale Ale, birre nate per il commercio con l’India. Con Pale Ale ci si riferisce a uno stile birraio originario dalla Gran Bretagna, che utilizza un lievito ad alta fermentazione e malti chiari.

I britannici in India volevano bere birra ma, i lunghi tempi di trasporto, spesso rovinavano il prodotto. Un birrario di Londra, tale George Hodgson, titolare della Bow Brewery, che si trovava vicina ai moli d’attracco, sul Tamigi, degli East Indiamen, le navi dirette in India, si rese conto che la sua Pale Ale autunnale (October Beer), più luppolata e relativamente alcolica (6.5 gradi alcolici), reggeva bene i lunghi viaggi in mare, ampliò con queste vendite il suo giro d’ affari e venne ben presto seguito da molti altri produttori.

 

 

VALUTAZIONE PERSONALE

Non conosco la Deuchars IPA ma rimedierò appena possibile.

foto da: https://www.greeneking.co.uk/our-beers/portfolio/caledonian

 

Nota: per scrivere questo articolo ho consultato:  i libri di Ian Rankin con protagonista John Rebus, https://www.birraebirre.it/tipi-di-birra/english-ipa/,https://www.fermentobirra.com/alle-origini-della-ipa-la-storia-completa-e-aggiornata/,https://www.assobirra.it/, https://www.cronachedibirra.it/viaggi/15117/tour-birrario-in-scozia-parte-i-lelegante-edimburgo/, https://www.greeneking.co.uk/our-beers/portfolio/caledonian, mia intervista all’autore

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