Per la rubrica...

Detective's Drink

#9 – Novembre 2022
Ti è piaciuto questo articolo? Faccelo sapere nei commenti….
mbaldi
Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.

Capitolo nove del nostro viaggio fra le bevande preferite dei personaggi letterari. Anche questa volta mi occuperò di una bevanda che ha parecchi estimatori fra i detective, alcuni la prediligono e di questi vi parlerò in più articoli perché sono personaggi che, per chi ama il genere, vanno conosciuti, o mi sono particolarmente cari. Si tratta della birra che altri investigatori, sia americani sia scandinavi, alternano a bevute più alcoliche.

IDENTIKIT DELLA BEVANDA:

La birra è il prodotto che si ottiene dalla fermentazione alcolica di mosti preparati con malto d’orzo e acqua, amaricati con luppolo.  La birra nei secoli è stata presente dove ci sia stata coltivazione di cereali ed è conosciuta praticamente in tutto il mondo. Il metodo di preparazione negli anni è cambiato anche nei suoi ingredienti di base per quanto il cereale più usato sia sempre stato l’orzo. Ci sono birre di frumento, di segale, di riso, di mais e di altre granaglie.  Gli ingredienti necessari sono: l’acqua, l’orzo, il luppolo, (i lieviti) eventuali agenti aromatizzanti. 

 

#9 – Novembre 2022


Il PERSONAGGIO

Nero Wolfe beve la prima birra alle 11 di mattina. 5 litri e mezzo al giorno che compra a barili conservandola in cantina. Nel primo libro Wolfe è impegnato in una serie di assaggi di birra perché vuole sostituire quella clandestina, cosa che poi farà con la Remmers. Wolfe nasce dalla penna di Rex Stout, è un personaggio iconico della letteratura gialla, la sua prima avventura viene pubblicata nel 1934 con il titolo “Fer-de-Lance” tradotto in italiano con “ La traccia del serpente” pubblicato dalla Mondadori nella serie “I Libri Gialli”. Nero Wolfe richiama alla mente Sherlock Holmes sia per l’intelligenza deduttiva, sia per il fatto che le sue avventure sono narrate da Archie Goldwin, suo segretario, così come fa Watson per Holmes.  Wolfe è un investigatore atipico nel panorama americano e il suo creatore è riuscito a renderlo senza tempo. La scrittura di Stout, a differenza degli altri scrittori di hard boiled, è lineare e chiara, priva di riferimenti troppo specifici, questo fa sì che la lettura dei libri e dei racconti sia, ancora oggi, molto interessante. In Italia gli sono stati dedicati due sceneggiati (antenati delle fiction), il primo con Tino Buazzelli nei panni di Nero Wolfe e il secondo, in anni più recenti, con Francesco Pannofino, ambientato però a Roma. Di Wolfe si sa che non esce di casa, che ama le orchidee, che è amante della buona tavola.

CURIOSITÀ

Per quanto riguarda la birra: il luppolo è l’aromatizzante più usato per la birra. In Gran Bretagna si usano sia fiori maschili che femminili mentre per gli altri Paesi produttori si usano solo i fiori femminili che contengono la luppolina (polvere amara che contiene sostanze resinose e acidi).

Per quanto riguarda le preferenze di Wolfe: il birrificio Remmer di Brema è effettivamente esistito, l’azienda venne incorporata dalla Beck a partire dal 1919 ma i marchi commerciali rimasero. Dagli anni ‘90 del secolo scorso la birra non è più stata prodotta, nel 2017 si è ripreso a produrre una birra con la ricetta della Remmer del 1554 ma sulla bottiglia il nome non è più lo stesso.

VALUTAZIONE PERSONALE

Bevo birra e la uso anche per cucinare. Mi piacciono le bionde, non disdegno le scure mentre la rossa (che andrebbe chiamata ambrata) non mi piace molto.

Nota: per scrivere questo articolo ho consultato: “https://www.nerowolfe.org/htm/tidbits/beer/beer.htmhttps://www.bierunion.de/bier-bierbrauerei-wilhelm-remmer-gmbh-in-bremen-761 – “La traccia del serpente, Gialli Mondadori

Dalla stessa rubrica...
mbaldi
#29 – Marzo 2026

La mia passione per la birra l’ho dichiarata e quindi, quando mi imbatto in protagonisti che la eleggono a bevanda preferita devo scrivere di loro.

Leggi Tutto »
mbaldi
#31 – Luglio 2026

“L’estate è il momento perfetto per mescolare le letture con i sapori. E allora, in questa puntata speciale, vi porto con me in un viaggio.

Leggi Tutto »

Lascia un commento

Aggiungi qui il testo dell’intestazione