Recensione a cura di Marika Mendolia
“Vita e peccati di Maria Sentimento” è un libro che si legge con il fiato corto, non perché sia un giallo, ma perché la vita della protagonista è una continua salita. Maria nasce in una Sicilia rurale, in un’epoca dove nascere donna e povera era quasi una condanna. Eppure, il racconto non è un lamento, è la cronaca di una resistenza silenziosa.
Il titolo può trarre in inganno. Non aspettarti una storia di scandali erotici o crimini efferati. I “peccati” di Maria, agli occhi del paese e della sua epoca, sono semplicemente i suoi desideri di libertà.
Un peccato è voler studiare quando dovresti lavorare nei campi. Un peccato è innamorarsi della persona “sbagliata” o voler decidere del proprio corpo.
Un peccato è, in sostanza, avere una personalità propria in un mondo che ti vorrebbe solo figlia, moglie e madre devota.
Catena Fiorello ha il dono di far sentire i profumi. Mentre leggi, senti l’odore della polvere sulle strade bianche, il profumo del pane appena sfornato e il calore del sole che spacca le pietre. Non è solo un fondale: la Sicilia qui è un personaggio vero e proprio, che protegge Maria ma allo stesso tempo la soffoca con i suoi pregiudizi e le sue regole non scritte.
La scrittura è fluida e molto vicina al parlato. L’autrice usa spesso espressioni che richiamano la cultura popolare, rendendo il libro estremamente accessibile. Non c’è bisogno di un dizionario accanto; c’è bisogno di empatia. È un libro che parla alla pancia e al cuore, cercando di commuovere il lettore e portarlo a riflettere su quanto cammino hanno dovuto fare le nostre nonne per darci i diritti di cui godiamo oggi. Oltre a Maria, ci sono altre figure femminili che gravitano attorno a lei. Il libro esplora molto bene il legame tra donne: quella solidarietà che nasce nei momenti di bisogno, ma anche la crudeltà delle malelingue. Viene descritta una povertà che non è mai squallore. C’è una grande attenzione al valore delle piccole cose e alla capacità di bastarsi con poco.
È un romanzo che consiglio se si ha voglia di una storia emotiva e profondamente italiana. Ti lascia addosso quel senso di malinconia tipico delle cose perdute, ma ti regala anche molta forza. Maria Sentimento è una donna che non dimenticherai facilmente perché, in fondo, rappresenta un pezzetto della storia di tutte le famiglie del nostro Sud.

