Genere:
Sto pensando di finirla qui
Interno degli Stati Uniti. Una statale silenziosa e vuota, solo profili piatti che si ripetono, un’altalena, un granaio, pecore ferme nella luce del pomeriggio, fienili e campi. Seduta in macchina, sotto la musica country trasmessa dalla radio, la ragazza di Jake guarda la campagna e continua a pensare che deve farla finita con lui; anche se Jake, con quella sua aria svagata e le conversazioni interessanti, in fondo le piace. Ora sono di ritorno dalla casa dei genitori di lui, una fattoria sperduta dove lei ha incontrato per la prima volta quella coppia singolare e visto i recinti lugubri degli animali, un incontro che le ha lasciato addosso una sensazione inafferrabile, come di chi avesse varcato, per il tempo di una sera, la scena di un’allucinazione altrui. Un disagio che peggiora quando Jake, nel mezzo di quel luogo desolato mosso solamente dalla neve in aumento, si ferma in una gelateria, un edificio che emerge, fluorescente, dal buio, le vetrine sbiancate dai neon, e un attimo dopo imbocca una stradina secondaria, parcheggia davanti al suo vecchio liceo chiuso e sparisce all’interno della scuola. Per la sua ragazza, lasciata sola in macchina, ha inizio allora un altro percorso, vertiginoso, nel versante più oscuro della realtà, dove scoprire che fine ha fatto Jake fornirà finalmente la risposta, del tutto imprevedibile, a cosa sia accaduto davvero in questo silenzioso viaggio a due.
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Questo è uno di quei romanzi che ha il pregio dell’Irrinunciabilità. Non puoi rinunciare a girare le pagine, a voler vedere cosa succede dopo, a cercare di capire dove accidenti sta cercando di portarci questo autore. Perché fin dall’inizio, dietro l’apparente normalità della situazione, in quello che sembra il viaggio in auto di una ragazza dubbiosa sulla propria relazione e del suo ragazzo, che la sta portando a conoscere i genitori, ci sono degli inquietanti misteri che serpeggiano sotto le righe. Chi è l’Uomo che chiama, la voce misteriosa che telefona alla protagonista dal suo stesso numero di cellulare per lasciare criptici messaggi? Chi era l’uomo che ha visto da bambina alla finestra? A chi si riferiscono le persone che parlano del ritrovamento di un cadavere, negli intermezzi tra un capitolo e l’altro?

Quando arriverete davanti a una scuola in mezzo al nulla, nel buio e nel freddo, fidatevi, sarà come arrivare all’inferno. E non riuscirete a staccarvi fino a quel finale che amerete, odierete, vi lascerà dubbiosi o infuriati, ma che non vi lascerà, questo è sicuro, indifferenti.

 

 

 

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