Segreti sepolti è il primo romanzo della trilogia dedicata alla cittadina di Promise Falls e ai suoi curiosi abitanti. Un migliaio di pagine (pagina più pagina meno) per venire a capo di tutti i segreti sepolti nel passato degli abitanti di questa cittadina che voleranno via in pochissimo tempo. In questo primo capitolo incontriamo da subito David Harwood, protagonista assoluto di questo romanzo, con un ruolo più marginale nei seguenti capitoli; pian piano infatti, Barclay introduce una serie di personaggi che andranno a comporre, attraverso le loro vicende personali, il mosaico che sarà chiarito solo al termine della lettura dell’intera trilogia (letteralmente l’ultima pagina). Segreti sepolti è un thriller ben scritto che costringe il lettore a restare incollato alle pagine del romanzo con il desiderio di andare avanti per soddisfare curiosità che emergono dalle pagine come bolle in una pentola d’acqua in ebollizione. L’indagine di omicidio è affidata al detective Barry Duckworth, vero protagonista nell’arco dei tre volumi e personaggio la cui caratterizzazione è impeccabile. Sarà lui infatti a dover collegare i vari punti (oscuri) che man mano daranno vita ad un quadro intricato e contorto. Attraverso le sue deduzioni il lettore formulerà interrogativi tipici per gli amanti del genere che faranno si da voler tornare a leggere, appena possibile. La trama di questo romanzo non è sempre lineare, ci sono delle forzature e dei comportamenti di alcuni tra i protagonisti che appaiono decisamente fuori le righe rispetto alle loro motivazioni. Se quindi la storia di questo primo capitolo tende a scemare con il procedere della lettura, sono altri dettagli a destare curiosità e a far si che al termine del libro si abbia la voglia di saperne di più. Barclay è un maestro del genere, suspence e colpi di scena non mancheranno.
Trama 1998: un aereo da turismo precipita nelle campagne lodigiane, poco dopo il decollo dall’aeroporto di Bresso. A bordo vengono ritrovati i resti del passeggero,
