“Segnale assente” è il capitolo conclusivo della fortunata serie dei Cinque di Monteverde pubblicata da Salani nel 2025. Il libro di François Morlupi si sviluppa intorno a una serie di vicende misteriose fatte di sparizioni, vuoti d’aria e silenziose presenze.
La trama è un crescendo di suspence immersa nei “segnali assenti”, nell’incapacità di comprensione di quello che va oltre, nella disconnessione, nella fragilità giovanile e nell’indifferenza sociale.
Protagonista indiscussa di questo romanzo è l’atmosfera, Morlupi con il suo stile crudo e tagliente, sa bene dosare descrizioni realistiche, inquietanti e cariche di tensioni. Le tematiche affrontate sono tante: dalla droga fino ai conflitti familiari, Morlupi si rivela, come sempre, una penna attenta alle piccole sfumature psicologiche senza mai scadere nel banale e senza mai appesantire. Non è solo un romanzo di indagine poliziesca ma un profondo spaccato della società contemporanea con i suoi buchi neri e le sue falle interiori.
I personaggi, ormai li conosciamo, sono bene strutturati, profondi, brillanti, concreti, intimi. In poche parole: umani. Così tanto veri e fragili che ti trascinano dentro la storia e non ti lasciano una volta finita.
Consigliato a chi ama i thriller psicologici ma anche le storie con una importante componente sociale.
Buona lettura.
