Nuovo lavoro a quattro mani per Giovanni Cocco (Como 1976, insegnante di lettere) e Amneris Magella (Milano 1958, medico legale), pubblicato da Marsilio. La trama si sviluppa sullo sfondo del meraviglioso lago di Como, dove durante una serata di gala la ventiquattrenne Virginia Mantovani, laureanda in musica, viene brutalmente assassinata, strangolata nello splendido giardino di Villa Alberti Manzoni, nel comune di Tremezzina. Un centinaio di ospiti presenti all’evento, una lista di sospettati da stilare in breve tempo. Non si possono tenere in sospeso personaggi di spicco della società. Per la squadra di Stefania un caso davvero complesso.
Il quadro che emerge dopo i primi colloqui sembrano suggerire un omicidio su base passionale, il fidanzato Alessio Tramontana in primis, ma anche il pianista austriaco Klaus Berger, venticinquenne, tra i più noti virtuosi del panorama europeo, è alquanto sospetto, per non parlare poi del professore Giorgio Vergani, docente universitario che segue l’allieva prediletta intrattenendo con lei un rapporto piuttosto confidenziale….
Compare inoltre un misterioso quanto affascinante spartito musicale la cui autenticità va valutata con attenzione, attribuibile a Franz Liszt durante il soggiorno in loco. Virginia voleva forse dedicare la tesi a questo argomento? E il valore economico della partitura inedita quale sarebbe?
E inoltre si infittisce sempre di più il ruolo del tuttofare della villa Giacomo Corti, che cerca di confondere le acque con dichiarazioni ambigue. Il suo atteggiamento appare come un misto di abitudine e deferenza, tipico di chi essendo di umili origini è stato abituato a servire gli altri. E infine, non si può dimenticare Michelangelo Piva, trentacinquenne, dipendente della Lumen, nel curriculum un arresto per violenze private sulla ex-fidanzata.
Poco a poco viene delineato un quadro sempre più complesso, la raccolta di indizi invece di disegnare uno contesto più chiaro, apre scenari sempre differenti, fino ad arrivare a una realtà inimmaginabile.
Il lettore viene coinvolto in questa indagine senza annoiarsi, grazie a uno stile diretto, ricco di dialoghi, le descrizioni degli ambienti sono rapide, i personaggi sono credibili e ben caratterizzati. Interessanti sono anche le dinamiche all’interno della squadra e la ricerca della Valenti per migliorarne l’efficienza cercando di risolvere i conflitti tra i colleghi. Pur facendo parte di una serie, il libro si può leggere singolarmente, senza l’ausilio dei precedenti.

