Siamo a Roma. Riccardo recensisce libri gialli per una rivista che si occupa del genere. È un ragazzo che si accontenta del poco che ha, uno senza grandi pretese. Poi nella torrida aria estiva ferma e compatta, succede qualcosa che sconvolgerà i suoi piani: una notizia al Tg fa riaffiorare ricordi dalla sua vita precedente. Ai tempi dell’ università, quei tempi che lui ha troncato di netto non portando a compimento i suoi studi, una ragazza, della quale era innamorato, viene ritrovata morta nei bagni e il loro professore viene additato dell’accaduto in quanto presente nel luogo al momento del ritrovamento. Dopo 10 anni da questa tragedia, il professore sembra aver scontato la sua pena… Ma forse non è così, forse la sua coscienza vuole mettere i puntini sulle i, o forse no…
Riccardo è attirato da queste domande alle quali proverà a dare risposta… Un giornalista alle prese con un mistero?
Indubbiamente i fattori omicidio-università fanno volare fino alla triste realtà del 13 maggio 1997, ma questa non è una formula matematica dove 2+2 deve dare necessariamente come risultato 4!

Thriller
Il silenzio di Ada è scritto da un autore che si definisce “pennivendolo, raccoglitore di parole”; in realtà Roberto Van Heugten è una penna molto