LEGENDS
Inghilterra, primi anni Novanta. L’eroina invade le strade e falcia giovani vite, sconvolgendo l’opinione pubblica. Il governo Thatcher risponde lanciando una «guerra alla droga» sul modello degli Usa. Ma il Regno Unito non è l’America. Mancano le risorse per condurre un’operazione antidroga su larga scala e mancano soprattutto le forze dell’ordine… A eccezione dei Doganieri di Sua Maestà. È così che dei semplici civili, impiegati d’ufficio o addetti ai controlli doganali negli aeroporti, vengono reclutati in fretta, addestrati ancor più in fretta, e inviati sul campo come agenti sotto copertura. Il loro primo compito è inventarsi una nuova storia personale credibile, quella che in gergo si chiama leggenda. Il loro secondo compito è indossare questa leggenda come una nuova pelle, iniziare una doppia vita e infiltrarsi nei cartelli del narcotraffico per smantellarlo alla radice. Il terzo compito è il più difficile: impedire che la propria leggenda li divori. Perché quando inizi una vita sotto copertura – piena di pericoli, adrenalina, tradimenti e rischi – è facile dimenticarti chi sei davvero. Ed è questa la prima causa di morte degli agenti infiltrati. Legends è il racconto dal vero di un’operazione senza precedenti, realizzata con risorse minime, e fatta di azioni ad altissimo rischio. La storia autentica, narrata in prima persona da uno degli agenti più brillanti della squadra, di uomini e donne come tanti che con incredibile coraggio e nervi d’acciaio hanno affrontato i peggiori criminali del mondo.
Sotto la pelle della finzione la verità nuda del lavoro sotto copertura
lidia_delgaudio
Scrittore Affermato
Lidia Del Gaudio
Nata a Napoli, appassionata di musica, pittura e filosofia, il suo cuore batte per le atmosfere cupe della letteratura: gialli, mystery, fantascienza. Stephen King, Isaac Asimov e la tensione perfetta dei film di Hitchcock. Dal 2014 ha costruito passo dopo passo il suo percorso nel thriller e nel noir italiano, pubblicando racconti e romanzi che le hanno regalato soddisfazioni e premi: il Garfagnana in Giallo, il Gran Giallo di Cattolica, il Premio Scerbanenco Lignano. Nel 2019 ha pubblicato Il delitto di via Crispi n. 21, (Fanucci) un giallo storico che ha avuto un’accoglienza speciale soprattutto per la proposta allo Strega, seguito nel 2021 da Il delitto di Vico San Domenico Maggiore. Nel 2023 ha vinto il Neroma Noir Festival con Filastrocca in Nero (Libraccio Editore, 2024), un intreccio di tensione, psicologia e immaginario misterioso. Per Delos Digital, ha pubblicato il racconto lungo Io vagabondo e il romanzo mistery I colori del male. https://www.facebook.com/lidiadelgaudioautrice/ https://lidiadelgaudio.it/

Di solito siamo portati a imamginare il lavoro degli agenti sotto copertura come ce lo mostra il filtro patinato delle serie televisive o la tensione sincopata dei thriller cinematografici: inseguimenti vertiginosi, sparatorie catartiche e doppi giochi risolti magicamente nel giro di un paio d’ore. Legends, firmato dall’ex agente infiltrato Guy Stanton insieme al giornalista e saggista Peter Walsh, smantella questo impianto retorico fin dalle prime pagine, offrendo un ritratto autentico e spietato, quasi artigianale, di cosa significhi davvero cancellare se stessi per diventare qualcun altro.

Il testo opera su due binari narrativi paralleli e complementari. Da un lato, la voce diretta di Stanton: colloquiale e ironica, venata di quell’umorismo nero tipico di chi si è trovato più volte a trattare con psicopatici in stanze sotterranee mentre la benzina gli gocciolava sulla testa. Dall’altro, inserimenti storici rigorosi e le analisi firmate da Peter Walsh, che tracciano la genealogia del lavoro sotto copertura.

La parte più affascinante risiede però nella distruzione metodologica della “leggenda”, ovvero la falsa identità costruita a tavolino e alimentata per anni. Stanton non è un superuomo immune alla paura, ma un professionista costretto a gestire il paradosso di rimanere fedele alla propria etica di servitore dello Stato e interpretare, fino alle minime sfumature, l’arroganza e la spietatezza dei boss del narcotraffico.

«La vera sfida del lavoro sotto copertura è gestire pressione, isolamento e paranoia… L’ansia rende sordi e non farti mai beccare a mentire.»

Altrettanto intressante è il racconto dell’addestramento curato da Henri Exton, figura quasi mitologica della Greater Manchester Police. Lontana dal solo tiro a segno o dalle tecniche di scontro fisico, mostra la preparazione come un vero e proprio assedio psicologico, concepito per testare la tenuta emotiva del candidato sotto episodi di stress estremo. Dalle prove sul campo tese a minare le certezze identitarie, fino ai test d’integrità morale, il lettore scopre che l’arma principale dell’infiltrato non è la pistola, ma la parola. E questo mi ha ricordato la massima famosa del “ne uccide più la parola che la spada” che forse ci siamo un po’ dimenticati. La capacità di disarmare l’interlocutore, decodificandone il pericolo, di “reggerne lo sguardo”.

Una straordinaria galleria di personaggi reali affolla inoltre la narrazione. Su tutti spicca la figura tragica e romanzesca di Keravnos (“Fulmine”), il padrino greco-cipriota con un passato nella resistenza dell’EOKA, sopravvissuto a sparatorie e prigioni in mezza Europa, divenuto poi il più prezioso e imprevedibile informatore britannico. E proprio il rapporto tra Stanton e Keravnos, un mix di reciproca strumentalizzazione, rispetto cauto e complicità familiare, costituisce il cuore dell’ Operazione Acolyte, testimoniando quanto i confini tra legalità e crimine possano mescolarsi sul campo.

Più che una memoria nera, Legend risulta dunque una riflessione amara sulla natura del tradimento e di un lavoro sporco, spesso invisibile, che lascia addosso cicatrici profonde.

Consigliato agli amanti della narativa di genere, del true crime. Per chiunque poi si occupi di scrittura creativa, il testo rappresenta una miniera d’oro, quasi un prontuario di psicologia applicata, gergo reale e dinamiche di potere, che mostra quanta finzione sia necessaria per far trionfare la verità.

 

Dello Stesso Genere...
Thriller
felix77
Verità occulte

Recensione a cura di Dario Brunetti Verità occulte è il nuovo romanzo dell’astro nascente del crime scandinavo, si tratta della scrittrice svedese Kristina Ohlsson. Il

Leggi Tutto »
Noir
BARBARA.MEDEOT68
Il lupo non veste indaco

Recensione a cura di Barbara Medeot Il romanzo, è il secondo della trilogia iniziata con “Come lupo nella pioggia”, è un Thriller/Noir, i cui capitoli

Leggi Tutto »
Thriller
Giulia Piazza
Una stanza nel buio

Vivere una vita che non ti appartiene piu e che non ricordi nemmeno di aver vissuto. Questa è la fine e l’inizio di Abbie Devereux,protagonista

Leggi Tutto »

Lascia un commento