Recensione a cura di Dario Brunetti
Le terme dell’indirizzo è l’undicesimo romanzo di Cristina Cassar Scalia uscito per Einaudi edizione che vede protagonista la vice questore della squadra Mobile di Catania, Vanina Guarrasi.
La tranquillità di una vacanza estiva viene interrotta dall’omicidio di un clochard, tra le rovine delle terme dell’indirizzo viene rinvenuto il suo corpo. L’uomo è semicarbonizzato e presenta una ferita da arma da fuoco in testa. A Vanina non è concesso un giusto e meritato riposo proprio ora che aveva trovato un po’ di stabilità emotiva favorita dalla sua relazione con il Pm Paolo Malfitano.
La attende un caso complesso che affonda le sue radici nel passato. Vanina, coadiuvata dalla sua squadra, dovrà risalire all’identità della vittima che in precedenza era stata aggredita da uomini appartenenti a un clan mafioso.
L’indagine sarà incanalata sul versante della criminalità organizzata? Con chi aveva un conto in sospeso l’uomo assassinato? Chi si poteva accanire in maniera così brutale da commettere un omicidio piuttosto efferato ai danni di un uomo innocente e infine chi è l’uomo trovato carbonizzato e cosa nasconde di inquietante il suo passato?
Vanina non è una donna che si ferma alle apparenze, la pista mafiosa perderà man mano consistenza proprio ricostruendo la vita dell’uomo soprannominato “lu dutturi” si scoprirà la sua particolare inclinazione per la medicina nel momento in cui era capace di curare gli altri clochard.
Nella miseria l’uomo trovava il modo di riuscire a fare del bene al prossimo, una peculiarità che contraddistingueva la figura della vittima, eppure c’era qualcuno che aveva con lui un conto in sospeso.
La trama dell’indagine poliziesca inizierà a prendere forma attraverso i rilievi della scientifica e ispezionando l’ambiente dei senzatetto di Catania; due binari paralleli troveranno il loro punto di convergenza per assegnare il colpevole alla giustizia o servirà l’acume investigativo della nostra protagonista per risolvere un caso così articolato?
Efficace sarà l’esperienza dell’ex commissario che porterà Vanina e la sua squadra a indagare sul passato della vittima che nasconde un segreto forse dimenticato troppo in fretta e che l’ha portato a diventare un invisibile per la società.
Le terme dell’indirizzo è un romanzo giallo nel quale si incrocia la trama poliziesca con la vita dei personaggi di una serie ambientata in un’affascinante Sicilia che splende per la bellezza dei suoi monumenti e di quei quartieri storici come San Cristoforo che conserva un tessuto urbano antico diventando frontiera di emarginati.
La Scalia con sensibilità narrativa volge lo sguardo verso i cosiddetti invisibili della società permettendo alla sua protagonista di relegare ai margini la Catania bene per indagare in quegli angoli bui ove si nasconde la parte solitaria e silenziosa della città.
Per Vanina non ci sarà il tempo per vivere l’amore nella sua spensieratezza e godersi il suo meritato riposo andando in giro per località turistiche, perché il suo dovere la spingerà a dare un impulso decisivo alle indagini; la attende, invece, il riscatto morale di una verità che aspetta solo di essere rivelata.

