La profezia degli incappucciati
Nella medievale Villabosco, nell’entroterra siciliano, le confraternite tramandano la pietas popolare con riti secolari che caratterizzano il Venerdì di passione. Nei giorni della Settimana Santa i confrati sfilano con la stessa aria di sacralità e solennità mutuata dal Medioevo, portando a spalla le statue dei santi, pesanti e preziosissime, indossando tuniche ricamate con fili d’oro e calando sul viso i cappucci della penitenza. Quest’anno però, nel cinquecentesimo anniversario della fondazione, il nuovo governatore della Confraternita degli Incappucciati, Nofrio Falsaperla, ha deciso di rinnovare la tradizione per lasciare la propria impronta nella storia confraternale e annuncia a tutti che solleverà da solo il pesantissimo baiardo della Veronica. Ecco perché quando rimane schiacciato sotto il peso del suo stesso ego, nessuno, nemmeno il maresciallo Bonanno, lo vede come nulla più di un tragico incidente facilmente evitabile. Fino a quando non arriva un pizzino anonimo indirizzato proprio al maresciallo: non è stato un incidente, ma omicidio. Il maresciallo Bonanno si troverà dunque costretto ad andare a fondo di una storia che sa di tradizioni, segreti, odi e vendette, mentre dal suo passato emergono fantasmi da tempo dimenticati che minacciano di mettere in crisi la relazione con Rosalia, la bella assistente sociale con cui è sbocciato l’amore. Ma intanto gli omicidi non si fermano e tra sparatorie, inquietanti profezie e misteri secolari, il maresciallo Bonanno si troverà nuovamente a fare i conti con ciò che di più oscuro si cela sotto il velo dell’animo umano.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

La profezia degli incappucciati è un’opera letteraria uscita nel 2019 nella prestigiosa collana il Giallo Mondadori di Franco Forte aggiudicandosi il Premio Tedeschi. Nel 2025 il testo viene ripubblicato con la Fratelli Frilli editori che è per eccellenza la casa del giallo.

Villabosco rappresenta l’ambientazione immaginaria scelta dal prolifico scrittore Roberto Mistretta per i suoi romanzi dedicati alla figura del maresciallo Bonanno.

In realtà lo scrittore in Villabosco rivede la sua città in cui è nato, Mussomeli.

La città siciliana ce la immaginiamo in tutto il suo splendore grazie all’importanza del suo centro storico con quelle stradine strette e tortuose e con quell’alternanza di salite e discese possiamo visitare antiche chiese, santuari, torri, palazzi nobiliari e al dominante Castello Manfredonico.

Nei giorni dedicati alla Settimana Santa e in particolare durante i riti del Venerdì di Passione si manifesta un evento inspiegabile; Nofrio Falsaperla, governatore della Confraternità degli Incappucciati muore schiacciato dal baiardo della Veronica mentre di sta svolgendo la processione.  Sembra davvero una tragica fatalità dovuta a un incidente, ma una lettera anonima ricevuta dal maresciallo Bonanno smentisce l’accaduto e rivela invece che si tratta di un omicidio pianificato a regola d’arte.

Inizia per il maresciallo Bonanno e la sua indagine serrata che subirà un brusco rallentamento a causa di un agguato ai carabinieri nel quale è rimasto ferito il suo braccio destro, il fidato brigadiere Attilio Steppani; invece a rimetterci la vita è il capitano dei carabinieri di Villabosco.

Cosa collega la morte del governatore della Confraternita Falsaperla e l’agguato ai carabinieri? Nell’effettuare delle indagini approfondite, l’agguato confermerà che dietro i riti delle confraternite e la “profezia” si nascondono affari sporchi e vendette che vanno a togliere quell’aura di sacralità che avvolge Villabosco.

Bonanno avverte il peso della responsabilità nella gestione del comando e inoltre c’è anche frustrazione e vendetta dal momento in cui hanno colpito uno dei suoi collaboratori più fidati come Steppani; diventerà essenziale la figura di Rosalia, la donna con la quale è legato dal punto di vista affettivo e che cercherà di sostenere dal punto di vista psicologico il maresciallo.

Rosalia, grazie al suo ruolo di assistente sociale supporterà Bonanno nell’indagine dandogli informazioni sulle famiglie di Villabosco. Ma chi voleva mettere realmente fuori gioco Falsaperla?

La profezia degli incappucciati è un noir ben congegnato dal punto di vista strutturale che parte con l’impostazione del giallo classico per diventare un romanzo di denuncia sociale in cui le istituzioni locali sono legate alla criminalità organizzata.

Mistretta offre una chiave di lettura molto interessante col preciso obbiettivo di puntare il dito contro il finto perbenismo nel quale si nasconde la parte illustre del paese, i cosiddetti “intoccabili”. Tra notabili, professioni e confraternite religiose si cela il lato oscuro di Villabosco.

L’acume investigativo di Bonanno porterà a scoperchiare il vaso di Pandora andando oltre le apparenze e focalizzando l’attenzione proprio sulle confraternite che non saranno solo un elemento legato alla religione ma diventano una specie di corazza per nascondere attività illecite.  Le somme di denaro legate alle offerte per la chiesa o ai restauri delle opere e all’organizzazione dei riti millenari offrono il paravento ideale per il riciclaggio di denaro sporco.

I punti forti della storia sono legati alla figura di Bonanno, una sorta di antieroe, irremovibile e insofferente alla burocrazia e alle ipocrisie del potere che spesso si deve avvalere della sua tagliente ironia tipicamente siciliana per difendersi da un sistema in cui sembra prevalere la corruzione; inoltre c’è la suggestiva cornice di Villabosco che non diventa solo un semplice sfondo ma il cuore pulsante del romanzo capace di offrire al lettore quei flash back carichi di tensione.

Un’opera che consiglio vivamente di riscoprire!

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