Il venditore di bibite. Il capitano Martielli indaga a Ventimiglia
«Adesso tutto va nel solco della nostra verità, guarda le pagine dei giornali, le televisioni. Ma col tempo diranno il tutto e il contrario di tutto. Eppure i risultati delle nostre indagini saranno tanto forti da resistere ai processi che ne conseguiranno. Quella di indagare era la missione che i miei superiori mi hanno dato. E che continuerò a svolgere fino in fondo». Uscito dal coma dopo un attentato nelle campagne della piana di Gioia Tauro, il capitano dei carabinieri Roberto Martielli viene trasferito a Imperia. Assieme alla sua compagna, il sostituto procuratore antimafia Viviana Croce, il comandante del nucleo investigativo inizia una lunga indagine. In questo modo ricostruirà il funzionamento di un sodalizio criminale con base a Ventimiglia che gestisce un fiorente commercio legato all’usura, alla prostituzione e alla droga, in un clima di calma apparente, nel territorio costiero ai confini con la Costa Azzurra. Con una lunga serie di colpi di scena, il capitano Martielli si troverà, solo contro tutti, a dover sconfiggere una lunga rete di connivenze.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

L’infiltrazione di risorse appartenenti alla ’ndragheta fanno capolino nell’estremo ponente ligure dove un capitano di carabinieri, Roberto Martielli, viene trasferito ad Imperia e coadiuvato dalla sua compagna di vita, il sostituto procuratore antimafia Viviana Croce, sarà costretto a dare la lotta a questa potente organizzazione criminale.

In precedenza il capitano Martielli era uscito dal coma dopo un terribile agguato ai suoi danni che aveva visto la morte del suo collega. Precauzionalmente, una volta ristabilitosi definitivamente, gli viene comunicato dai suoi superiori di lasciare Gioia Tauro per trasferirsi ad Imperia.

La vicenda si snoda in città belle e clamorosamente dannate come Gioia Tauro, Imperia, Sanremo e Ventimiglia, ed è proprio in quest’ultima città dove confluiscono diverse forme di racket: prostituzione, usura e droga.

Il venditore di bibite è un vero noir d’inchiesta, genere atipico agli occhi dei lettori, ma questo filone narrativo si rivela del tutto efficace per la sua fluidità, per la sua immediatezza, nel modo in cui vengono condotte le indagini dai cosiddetti “ buoni” e per come vengono messe in evidenza le collusioni di quella che dovrebbe essere la parte sana del paese ed invece non lo è; come la politica che si piega al potere mafioso, un’organizzazione criminale quella gestita da un gruppo di calabresi che va da Giuseppe Minasi, detto il venditore di bibite candidato a sindaco e sponsorizzato fortemente dai suoi amici ‘ndraghetisti Don Mimmo e suo nipote Salvo, sino all’avvocato Tripaldi, vero uomo di fiducia della potente cosca.

L’autore dà al romanzo una chiave di lettura quasi da reportage, un nucleo investigativo che, per dare scacco all’organizzazione, si avvale dei suoi potenti mezzi, come le intercettazioni ambientali e telefoniche, metodi che favoriscono le indagini e permettono di portarle a termine con successo.

Uno spaccato veritiero e all’ordine del giorno quello raccontato da Maccapani, per una Mafia ormai ramificata nel Nord Italia mentre la nostra società rimane passiva e indifferente.

I protagonisti (i cosiddetti buoni) non vengono messi molto in risalto, bensì, secondo me, poco descritti, ma siamo in un noir di inchiesta e forse non c’è spazio per i“sentimenti”, eppure sono uno stato di necessità visto che il Capitano Martielli e il sostituto procuratore Viviana Croce non sono solo colleghi di lavoro ma anche compagni di vita, uniti da un legame indissolubile che li rende sempre più forti nonostante le avversità.

Chissà se nel prossimo romanzo avremo modo di conoscere meglio i personaggi? Penso che l’autore ce ne darà occasione, per ora godiamoci questa sorprendente e avvincente lettura!!!

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