Il silenzio delle rondini è l’ultimo capitolo della trilogia che ha come protagonisti Valentina Medico e Fabio Costa.
Il silenzio delle rondini chiude un viaggio nel concetto di “male’ come parte dell’animo umano, come componente di ogni essere umano che è costantemente chiamato a decidere se abbandonare la propria anima all’oscurità o alla luce.
In questo romanzo gli assassini sono giovani, giovanissimi e le loro vittime i genitori.
Cosa li porta a fare questo? Cosa trasforma un figlio in assassino?
Ancora una volta Valentina Medico si troverà a dover guardare l’abisso e risolvere non solo un puzzle intricato ma anche e soprattutto risolvere le ferite del passato inferte dai criminali che insegue.
Marco De Franchi nelle pagine di questo romanzo crea un filo conduttore con le storie precedenti così che il ritmo sia ancora più incalzante e intenso.
Nulla viene lasciato al caso, nulla può essere sottovalutato ma ci sono vite in gioco e bisogna essere lucidi e veloci.
Marco De Franchi conclude questa intensa e profonda trilogia thriller che ad ogni romanzo lascia nel lettore uno spunto di riflessione, un monito a guardarsi dentro e a chiedersi ” se capitasse a me?”. In una intervista l’autore ha dichiarato che ora ogni personaggio vive di vita propria anche se non lo fa più nelle pagine di un suo romanzo ma a me, a quanti hanno amato Valentina Medico, Fabio Costa, Loris e non solo, rimane il desiderio che invece si possa ancora vivere con loro indagini ad alto tasso di adrenalina,in cui i confini non sono mai netti, in cui la posta in gioco è l’anima stessa.
