Il pregio della coscienza
Dopo l’incidente che ha seriamente colpito la moglie, il capitano dei carabinieri Antonio Monaco viene trasferito a Giugliano, suo paese natale. Una mattina di fine maggio, durante la festa della Madonna della pace, si riappropria del suo passato a partire dalla casa dei suoi genitori, nella quale va a vivere con la figlia. È l’inizio di una nuova vita per lui e per Valeria. Il paese è presto scosso dall’omicidio di don Ciccio, storico salumiere di Giugliano. Comincia per Monaco e per il fido brigadiere Cacciapuoti una lunga indagine che li porterà a scavare nelle vite altrui. Emergono i dettagli della vita sentimentale di don Ciccio e sua moglie, Rachele Iodice, che inducono i due a seguire la pista del delitto passionale e che portano dritto a un certo Ascione, usuraio e truffaldino, follemente innamorato di Donna Rachele. Quando il caso sembra arrivare a una risoluzione, un nuovo delitto riporta Monaco e Cacciapuoti al punto di partenza, rigettandoli in un intricato ginepraio di relazioni torbide e affari illeciti. Lungo le strade di Giugliano, attraverso i luoghi della sua infanzia, dentro le case e nelle vite delle persone, Monaco scaverà nei cunicoli più segreti e infernali dell’animo umano, in un gioco di passioni travolgenti, tradimenti e vendette in cui l’apparenza sembra essere una cortina invalicabile che divide lui e Cacciapuoti dalla verità dei fatti.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Esordio convincente per Massimo Cacciapuoti con il nuovo romanzo Il pregio della coscienza edito Fanucci nella prestigiosa collana Nero italiano, si cimenta con un genere che non ha mai affrontato e lo ambienta nella sua città in cui è nato e vive attualmente, Giugliano.

Ci troviamo una provincia di Napoli dove la criminalità dilaga e dove i protagonisti della vicenda sono vittime di affari sporchi e torbide passioni, ci sono in gioco tradimenti e vendette e il delitto non si farà certo attendere.

E poi c’è la coppia formata dal capitano dei carabinieri Antonio Monaco trasferitosi proprio nel suo paese coadiuvato dal suo immancabile braccio destro, il brigadiere Cacciapuoti che deve indagare su un delitto particolarmente efferato.

È stato assassinato don Ciccio, lo storico salumiere del paese, tra gli indiziati ci sono Donna Rachele sua moglie e l’usuraio dall’aspetto da seduttore Carmine Ascione che sembra avere una relazione segreta proprio con la donna.

Si pensa subito a una pista passionale, bisognerà solo ricostruire in maniera corretta gli eventi accaduti e soprattutto la scena del crimine, ma un secondo omicidio andrà a rimescolare le carte dando vita a nuovi intrighi e misteri.

Trama ben costruita dall’autore che concentra l’attenzione non solo sull’evento delittuoso in se, ma sulle tante vite in gioco presenti nella storia, in primis quella legata ad Antonio Monaco e al legame famigliare che l’ha visto separare dalla moglie Isabella, fatidico è stato quel maledetto giorno dell’incidente stradale subito, ma soprattutto la scelta della moglie di volersi isolare e lasciare Antonio che si trova a doversi sdoppiare tra il ruolo di capitano di carabinieri e padre di una ragazzina di undici anni di nome Valeria che ha bisogno di ritrovare almeno una parte della famiglia.

Quanto è importante e fondamentale il ruolo di un padre e di un genitore con una carriera professionale di grande responsabilità che lo vede in prima linea, menomale che c’è l’ironia del bravo Cacciapuoti a smorzare e alleggerirne il peso e poi c’è la sorpresa, l’incontro che non ti aspetti che appartiene al passato.

Cosa ha rappresentato per Antonio, Michela professoressa della figlia Valeria ?

Il pregio della coscienza è un noir cupo e intenso dove Massimo Cacciapuoti, abilissimo narratore si è voluto mettere alla prova riuscendoci egregiamente regalando ai lettori una storia che trabocca di umanità, vi è l’indagine in un paese come Giugliano con le sue spigolosità e le sue insidie e dove regna l’omertà, si percepisce che l’autore lo conosce come le sue tasche attraverso la fluidità del racconto e di particolari e dettagli legati all’ambiente malavitoso e poi c’è ci sono le vite dei personaggi e il loro animo instabile, cosa è più forte l’amore o l’odio da che parte pende la bilancia e cosa pesa di più specificandone l’essenza che si trasforma in un male che acceca sempre più fino a far perdere la ragione.

La psiche è un elemento specifico e gioca un ruolo rilevante e decisivo che viene tratteggiato con cura, ne giova un romanzo ben riuscito, diamo quindi il benvenuto all’autore giuglianese che si approccia con metodo a questo genere letterario e sono sicuro che lo ritroveremo presto in questa nuova veste.

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