Il nodo Windsor di S.J.Bennet
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Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.
Il nodo Windsor di S.J.Bennet

Trama

È un mite inizio di primavera al castello di Windsor e la regina Elisabetta si sta preparando per le celebrazioni del suo novantesimo compleanno. Le attività tuttavia sono bruscamente interrotte non appena il giovane pianista russo che ha deliziato gli ospiti la sera precedente viene ritrovato cadavere, completamente nudo, appeso in camera sua con la cintura della vestaglia. Quando le indagini si concentrano sulla servitù, la regina capisce che la polizia sta seguendo la pista sbagliata. Con l’aiuto dell’inesperta ma solerte assistente Rozie Oshodi, appena assunta dopo una breve carriera come bancaria e tre anni trascorsi nella reale artiglieria, Sua Maestà decide di vederci chiaro, dando finalmente spazio alla grande passione che coltiva segretamente fin da ragazzina, quella dell’investigazione.

Recensione a cura di Manuela Baldi

Lettura leggera per questo giallo che ha come particolarità che l’investigatrice, seppur per interposta persona, è niente di meno che la Regina Elisabetta II di Inghilterra. Questo è il tratto originale del giallo, che per il resto ricalca lo schema usale per questo genere di racconti. La storia narrata in toni lievi, partendo da una morte, quello del giovane pianista russo Maksim Brodskij, che si esibisce durante una serata al castello di Windsor, racconta di un’investigazione particolare. L’alter ego della regina in questa indagine è una giovane donna, Rozie Oshodi, assistente del segretario privato della regina, che operativamente si occuperà dell’indagine e che correrà i rischi connessi. Simpatici i siparietti che ci propongono una regina molto ironica e attenta osservatrice dei particolari, nonché preoccupata per i suoi dipendenti. Il racconto fantasioso inserisce anche episodi veri come, per esempio, la visita degli Obama al castello di Windsor.  Una delle frasi ironiche della regina, che mi è piaciuta di più, è pronunciata proprio nella descrizione della visita del presidente americano. In auto, Obama, offre l’aiuto dei servizi statunitensi per risolvere il caso e la regina risponde: … «La ringrazio. A quanto pare i servizi segreti hanno tutto sotto controllo. Pensano che sia stato il maggiordomo.» «Come volevasi dimostrare.» «Spero si sbaglino. Sono molto legata ai miei maggiordomi.»

Nella storia c’è posto anche per il racconto del rapporto romantico e inossidabile fra la regina e suo marito Filippo, l’unico che si permette di dirle esattamente quello che pensa.

Consigliato a chi abbia voglia di un giallo leggero, con risvolti ironici e gradisca personaggi reali mescolati a personaggi inventati.

 Dettagli

  • Genere: giallo
  • Copertina flessibile: 352 pagine
  • Editore: Mondadori  (16 marzo 2021)
  • Collana: Il giallo Mondadori
  • Lingua: italiano
  • ISBN-10: 8804731567
  • ISBN-13: 978-8804731566 
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