Il romanzo d’esordio di Marco Ghizzoni a me è piaciuto molto. Una storia di paese, vissuta attraverso dei “paesani”. Non sono impazzito e vi dico che i presonaggi e la loro caratterizzazione sono veramente il pezzo forte di questo romanzo. Una vicenda comica, grottesca,che non esce mai fuori dalle righe e che serve come motivo di fondo per presentare la vita dei personaggi che inconttrereste comunemente per strada, alle prese con intrighi, debolezze dell’animo umano e vicende personali descritte in maniera tale da riviverle pagina dopo pagina. E’un gran lavoro quello svolto dall’Autore nella cura della caratterizzazione dei suoi personaggi e poco importa se la vicenda principale man mano si allontana dal proscenio per arriavre addirittura dietro le quinte, lasciando però il palco ad una serie di personaggi che danno corpo alle loro storie ciascuno secondo le sue possibilità. Sembra quasi di respirare l’aria di Boscobasso, perdendosi tra le sue vie tra la sua gente. Ottime premesse e romanzo estremamente godibile e molto piacevole. E’ proprio il caso di dire “Giù il cappello” in attesa del prossimo lavoro!
- Collana: Narratori della Fenice


