Fuga in Siberia. Lo zar e lo sciam
Nei cantieri navali di Zaandam, fra argani e scafi in costruzione lavora in incognito lo zar Pjotr Alekseevič Romanov, deciso a carpire dai maestri olandesi l’arte della carpenteria navale. Mentre a Mosca il trono vacilla tra congiure e rivolte, Pjotr progetta di rifondare l’impero, oscillando tra visioni grandiose e una spietata sete di vendetta. Tornato in patria, abbatte tradizioni secolari, introduce costumi stranieri, reprime nel sangue gli oppositori e non esita a impugnare la scure in prima persona. Accanto a lui, Martin Janssen, un giovane servo olandese, diventa testimone inconsapevole delle sue contraddizioni. Il potere dello zar segna anche il destino di Ivan e Kira, fratelli senza famiglia che sopravvivono tra miseria e fanatismo religioso, in fuga da Mosca per sfuggire all’arresto. Sarà la Siberia, remota e crudele, con le sue lande sterminate e i suoi riti ancestrali a trasformarsi nel crocevia delle loro vite: terra di esilio e di speranza, ultima frontiera di coloro che resistono alla tirannia del potere centrale.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
matesch
Firma della Redazione
Ileana Valente
Matesch è il nome d’arte di Ileana Valente. Nata a Roma, classe 1974 e cresciuta nella provincia romana, vive con un diploma di Perito per il Turismo in tasca e una mezza laurea in lingue mai terminata. Fotografa, numerologa, curatrice di testi e scrittrice. Ha collaborato con editori, blog letterari, associazioni culturali, saloni del libro e premi letterari quale giurato e organizzatore. Scrittrice per amore della scrittura, dedica buona parte del suo tempo alla lettura, alle recensioni, all’editing e alla correzione di bozze, prediligendo il genere “crime” ma con un occhio alla buona poesia e ai lavori di autori emergenti; ha assunto alcune collaborazioni editoriali e di volontariato; ha partecipato a diversi concorsi fotografici, arrivando spesso finalista e vincendo il Premio Europeo Clemente Rebora 2017; oggi si dedica alla numerologia, alla scrittura e al mondo dell’editoria a tempo pieno, partecipando attivamente a concorsi letterari ed eventi di settore. Dopo il primo romanzo di esordio auto pubblicato nel 2018, “ Il Montgomery Rosso”, romanzo di narrativa italiana che si svolge tra Roma e Gavignano nel Lazio, e Vasto in Abruzzo, nel quale viene raccontata la storia della sua famiglia, si cimenta nella seconda pubblicazione con “ Nero Buio”, nel quale racconta le psicosi delle persone ordinarie, che vivono apparentemente in tranquillità e a volte svelano, senza remore, il loro lato oscuro. Il libro viene editato successivamente da Pav Edizioni con contenuti extra e il nuovo titolo “ Ordinaria Follia” pubblicato nel marzo 2023. A settembre 2024 esce il suo terzo romanzo auto pubblicato, giallo a tinte noir, dal titolo “ Argilla” presentato per la prima volta a NeRoma Noir Festival, Roma ottobre 2024.

Recensione a cura di Ileana Valente

Intrighi, amori più o meno leciti, amicizia, classi sociali e un tempo che non c’è più o, forse, è ancora tanto vicino. Due storie parallele, due personaggi tanto distanti da essere simili, nelle idee, nei destini. Lo zar e una fanciulla ribelle, con la stessa sete di potere, di giustizia a modo loro, di amare incondizionatamente, di comandare le proprie vite e quelle degli altri a loro piacimento.

Se nella prima parte della storia lo zar è un giovane lavoratore intento a carpire i segreti dell’arte navale dai maestri olandesi, nella seconda parte è un capo di stato assetato di vendetta a tutti i costi e contro chiunque si metta sulla strada del suo progetto di egemonia. Se nella prima parte lo zar è accompagnato dal suo servo Martin, che lo accudisce quasi come un figlio, nella seconda parte Martin fugge da quell’uomo così pacato e solo, che tornato in patria diventa tiranno senza remore. Ma Martin affronta un viaggio. La Siberia, terra fredda, desolata e lontana è la meta del riscatto, del poter iniziare una nuova vita e apprendere tutto ciò che di sconosciuto incontra sul suo cammino.

Quando in scena entrano Kira e il fratello Ivan, Martin passa di nuovo in secondo piano e fa da spalla alla nuova protagonista Kira. Anch’ella fugge e trascina con sé suo fratello e anche Kira si ritroverà a diventare spietata quando le verranno attaccati gli affetti più cari.

Lo zar e Kira non si incontreranno mai ma, entrambi, dovranno affrontare lo stesso irreparabile destino.

La conoscenza, lo studio e la precisione con cui Daniele Cellamare compone questo romanzo, ci conferma la sua bravura nel narrare storicità, geopolitica, antropologia e intreccio narrativo al meglio. La Russia, i suoi tanti popoli divisi tra le città dello zar e le terre dei deserti di ghiaccio, le tante diversità culturali e ambientali, ci portano ad affrontare un tema profondamente attuale. Se, alcuni personaggi vengono mostrati soprattutto per i loro difetti, altri vengono descritti come “la mano tesa di cui non si può fare a meno” e, spesso, diventano essi stessi protagonisti della storia.

Le ambientazioni curate, realistiche e scenografiche, ci fanno provare il gelo della Siberia e l’opulenza dei palazzi dello zar, ci mostrano come in una foto gli arsenali navali dei porti olandesi e le brutture, gli umori e i colori tetri delle taverne abitate dai disperati. Il finale, piuttosto breve, ci lascia sperare ci sia un secondo volume a completare la storia dei co-protagonisti.

Una conferma per gli amanti del genere, in Cellamare, che con questo nuovo romanzo ci apre una nuova finestra sulla Russia dei Romanov.

Dello Stesso Genere...
Storico
Andrea La Rovere
La tomba divina

Antonio Tenisci, scrittore e appassionato divulgatore storico, si è costruito negli anni una reputazione solida tra gli amanti della narrativa storica. Con il suo ultimo

Leggi Tutto »
Noir
etodaro
L’equivoco del sangue

Per la settima volta, Ballario, ci porta nell’Africa Orientale Italiana, ci fa conoscere  Otumlo luogo degli eritrei più poveri, dove migliaia di indigeni vivono in

Leggi Tutto »
Eredità. Libro.
Storico
Eleonora Zaffino
Eredità

La grande guerra ha cambiato per sempre  volto e anima della vecchia Europa. Un continente intero è stato attraversato da sconvolgimenti politici, geografici e culturali.

Leggi Tutto »

Lascia un commento