Gli anni del sole stanco
“Quello che leggerai in questo libro sui tanti che sono morti, è la storia di chi voleva rimediare a un’ingiustizia terribile che patirono le genti del meridione. Da quell’ingiustizia sono nati i mali che affliggono queste disgraziate terre…” Una storia diversa. Non quella narrata dai Savoia. Non quella narrata dai Borboni. Questa storia l’hanno raccontata in pochi ed è quella dei contadini, della povera gente umiliata, sfruttata, seppellita viva per mano degli uni e degli altri. La storia del popolo della Terra di Lavoro, dei suoi figli, delle sue figlie. La storia di Michelina De Cesare, donna del sud consapevole e fiera. Brigantessa torturata fino alla morte dall’esercito sabaudo. Esibita in pubblica piazza, nuda e sfigurata, insieme alle salme dei suoi compagni.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Gli anni del sole stanco è un romanzo storico dello scrittore Fulvio Capezzuoli uscito per I Dobloni Edizioni.

Ad oggi vien da chiedersi cosa sappiamo sul fenomeno del brigantaggio? Nel corso degli anni ci sono pervenute parecchie versioni o ricostruzioni che han fatto comodo agli organi di stampa. Già dai testi scolastici il brigantaggio era un fenomeno che interessò il sud del paese e che fu represso dallo stato.

I briganti erano ritenuti dei fuorilegge senza scrupoli che si opponevano al regime dei Savoia.

In questo testo lo scrittore milanese dà voce agli ultimi, ai cosiddetti sconfitti che sono rappresentati dai contadini che si videro sottratti le terre che per loro era l’unico mezzo di sostentamento per poter vivere.

Molti di essi una volta venduti dai Borboni ai sabaudi furono deportati nelle città, chi cercò invano di ribellarsi, fu torturato e ucciso dai militari sabaudi.

Un’efferatezza crudele e spietata messa in atto dai Savoia che hanno esercitato il loro potere nei confronti dei contadini che in tutti questi anni sono stati fatti passare per ribelli e briganti pronti nel commettere azioni di repressione e di contrasto.

Chi ha cercato di contrastare con qualsiasi mezzo le milizie sabaude è la brigantessa Michelina De Cesare, nata a Caspoli in provincia di Caserta. Nel 1841 si unì a Francesco Guerra, il quale da soldato non volle prestare giuramento e scappò, diventando un disertore. Assieme attaccarono il paese di Galluccio travestiti da carabinieri assalendo le case di tutti coloro erano in possesso di beni di valore, fatta eccezione per la chiesa.

Michelina De Cesare cercava di sottrarre le armi ai militari nascondendole sotto la sottana, ma nel 30 agosto del 1868 fu catturata assieme agli altri briganti e le fu destinata una fine orribile: fu spogliata, seviziata, torturata e uccisa, ma quel che fece scalpore e che fu oggetto di dibattito, fu l’esposizione del suo cadavere in piazza davanti alla chiesa come avvertimento per la popolazione.

Un romanzo che tra realtà e finzione si rivela un testo di denuncia sociale con l’intento di dare un’attendibilità agli eventi attraverso un’analisi attenta e accurata e degli approfondimenti sulla questione meridionale; Capezzuoli restituisce dignità e valore peraltro negato per troppo tempo a un personaggio come Michelina De Cesare che fece una scelta precisa e definita di mettersi a servizio degli oppressi sfidando gli oppressori cercando di sovvertire le ingiustizie sociali.

Gli anni del sole stanco è una storia dedicata a tutti coloro i quali volevano cercare con tutte le loro forze di rimediare a un’ingiustizia terribile che hanno costretto molta gente del meridione ad abbandonare le loro terre che per tanti anni hanno coltivato e difeso con sudore e sacrificio per poi lasciarle e trovare un posto lontano dal mondo.

Le ultime pagine del testo toccheranno le corde del cuore perché troveremo una bambina che vorrà conoscere questa storia passeggiando con il suo papà in un cielo terso di inizio estate. Chi sarà la deliziosa e dolce creatura?

Ancora un sentito grazie a uno dei più raffinati narratori del nostro tempo come Capezzuoli a cui è doveroso rendergli omaggio.

 

Dello Stesso Genere...
Storico
mdifelice
Il profanatore di tesori perduti

Mentre leggevo il prologo quando ho incontrato la frase “due monti gemelli divisi da una gola che somigliava all’orlo di un baratro” e quando conseguentemente

Leggi Tutto »
Avventura
cproietti
Il fabbricante d’oro di Lubecca

Il Fabbricante d’oro di Lubecca di Luca Occhi Recensione a cura di Claudia Proietti Il fabbricante d’oro di Lubecca” (Arpeggio Libero Editore) è l’ultima, brillante

Leggi Tutto »

Lascia un commento