Dove si mangia la nebbia
Nel corso di una lunga carriera da magistrata, Alida Savich è riuscita nel difficile compito di inimicarsi tutti i colleghi della procura di Pavia. Le hanno affibbiato il nomignolo di Mostrino perché è burbera, irritante, supponente, ma geniale. È instancabile e pretende dalla sua squadra il massimo. Lavorare con lei è un incubo, ma risolvere un caso in sua assenza è impossibile. Sono giorni che non si presenta al lavoro. Si dice che sia gravemente malata, che si regga in piedi solo appoggiandosi a un bastone, che passi le giornate a fumare sigarette a letto e ad ascoltare vecchi dischi di musica classica. Ma un caso la spinge a tornare in procura: un camper abitato da un clochard è esploso nel pieno della notte sulle rive del Ticino, là dove la nebbia non si dirada mai. Sulla scena del crimine è stato trovato un vecchio biglietto da visita della procuratrice Savich. Una traccia inspiegabile, la scintilla che innesca un’indagine che guarda a un passato dimenticato, lontano. Stefano De Bellis e Edgardo Fiorillo irrompono nel territorio del giallo contemporaneo. Lo fanno con un romanzo colto e ritmato, trainato da dialoghi indimenticabili, che segna la nascita di un personaggio inimitabile, ironico e pieno di vizi, tragico e umano.
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“Mostrino” così la chiamano i colleghi della Procura di Pavia ma Alida Savich non se ne cura, è instancabile, determinata , burbera e irritante e alla sua squadra chiede sempre il massimo.
Dopo una lunga assenza dall’ufficio, si dice che sia malata , gravemente ma si decide a tornare per un caso : un clochard ucciso nel suo camper esploso di notte sulle rive del Ticino dove la nebbia non si dirada mai.
Una scintilla accende l’intuito di Alida Savich e questo caso porterà gli inquirenti in un passato lontano , dimenticato.
Alida Savich è una donna dalle molteplici sfaccettature umane e professionali.
Una donna che ha sofferto un lutto profondo, una storia personale legata alla sua infanzia e giovinezza non sempre facile che in qualche modo la tormenta e non la lascia libera realmente di vivere la sua vita.
Un’indagine complessa che porta il lettore con sé , nei tanti risvolti delle scelte di vita che i personaggi si trovano a compiere, come accade nella vita reale.
Un romanzo che avvolge il lettore, una protagonista che entra nel cuore e che spero possa continuare ancora a raccontare di sé e del suo percorso.
Consigliatissimo!
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