Cuore Matto
Verità fulminanti, consigli preziosi commenti sinceri: ne abbiamo tutti bisogno, per tracciare la rotta di navigazioni sentimentali complesse. L’amore infatti è sempre lo stesso, da che mondo è mondo, ma i tempi cambiano e con essi le persone e le relazioni: anche le strategie della vita di coppia devono sapersi adattare. Ha ancora senso chiedersi come conquistare un uomo? Forse è più necessario capire qual è quello giusto per noi, come raggiungere l’armonia conciliando le diversità. È davvero utile imparare come tenerselo stretto? A volte è molto meglio disfarsene, ed evitare la tentazione di riprenderselo. Esiste il compagno perfetto? Sì: è semplicemente quello che ha difetti compatibili con i nostri. «Ho tentato di rispondere a tutti gli interrogativi ridimensionando vecchi luoghi comuni e proverbi scaduti, suggerendo rimedi talvolta trasgressivi quali la bugia funzionale o la recita seduttiva. Credo che tutto sia lecito se, trovata la persona giusta, si mira a costruire una relazione stabile.» Così scrive Maria Venturi che in questo libro ci offre il distillato di una saggezza accumulata in anni di posta del cuore e di dialogo con le sue lettrici. Un piccolo vademecum anticrisi, da tenere sempre con sé… contro il logorio della vita sentimentale. Voce di Paola Varalli [bandcamp width=100% height=120 track=362986080 size=large bgcol=ffffff linkcol=0687f5 tracklist=false artwork=small]
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Penna Esordiente
Paola Varalli
Paola Varalli, nata sul Lago Maggiore, vive a Milano; di professione architetto, progetta stand fieristici e scrive per passione. Ha pubblicato tre gialli con Fratelli Frilli Editori: Incroci Obbligati (nov. 2017) L'Antiquario del Garegnano (nov. 2019) e Giallo al Cimitero Maggiore (ott. 2021) tutti ambientati a Milano. Le sue protagoniste sono note come "le squinzie". Con Oakmond Publishing, solo in ebook, ha pubblicato la raccolta di racconti: Trilogia milanese. È stata finalista e menzionata in varie edizioni del Garfagnana, di Giallo Garda e al premio letterario La quercia del Myr, che nel 2023 l’ha vista vincitrice assoluta con il giallo Tira mòlla e messèda, (le indagini del bar William) Todaro editore. Sempre con Todaro Editore nel 2020 e 2021 aveva pubblicato, in precedenza, i lunghi racconti “Mani bucate” e “Che afa fa” sulle antologie "Quattro volte Natale" e "Odio l'estate" dando vita a personaggi della Milano da bere (anni '80) che ruotano intorno al Bar William di via Lomazzo. L’idraulico Pino con Marietto, virile e gommista, e il barista Viliam sono gli investigatori “sui generis” che conducono indagini amatoriali tra il serio e il faceto. Con questi personaggi ha pubblicato: Tira mòlla e messèda nel 2023 (4 ristampe) e Alba tragica nel 2024 (già in ristampa). Entrambi per i tipi di Todaro. Ha novelle e storie brevi sparse su più di venti antologie, la sua "carriera letteraria" è incominciata nel Lontano 2006, vincendo il concorso "Corpi" indetto dalla rivista Marea di Genova con il racconto "Crisi di identità". Da allora non la ferma più nessuno. Attualmente sta scrivendo la terza avventura del Bar William. Con il blog giallo&cucina collabora da diversi anni con recensioni e rubriche rigorosamente a tema “libresco”.

Recensione a cura di Mariagrazia Talarico

“Cuore Matto” è un libro molto speciale con un sottotitolo affascinante: I mantra per una relazione felice. Mai come in quest’epoca i mantra sono ricercati e detengono un posto d’onore nella crescita personale di chi vuole approfondire temi della vita, importanti per stare meglio con se stessi e con gli altri.

Cuore Matto di Maria Venturi si legge con molta curiosità; la Venturi riporta molti mantra, coniati da lei stessa e li spiega in modo dettagliato e specifico. Questo libro è vitale per capire meglio le relazioni d’amore e per trasformare un rapporto di coppia in una relazione armonica e consapevole. Alcune verità possono essere scomode e innescare una riflessione nel lettore, questa è la forza del saggio: non è una lettura anestetizzante ma vivace.

Maria Venturi ci parla del matrimonio, della sincerità reciproca dei partner, di quando una bugia può essere detta o meno; racconta di infedeltà, di rapporti in crisi e dona consigli e punti di vista per far capire e aprire gli occhi e non crogiolarsi nell’insoddisfazione, suggerisce riflessioni per rendere un rapporto felice, unico.

“ I mantra dell’amore” sono piccole lezioni derivate dall’esperienza dell’autrice ed esortano a non compiere più gli stessi banali errori o a sottovalutare se stessi o il partner, ma a stabilire strategie efficaci e punti di vista diversi dal solito, mirati a superare crisi, a consolidare l’unione e a non vivere di illusioni ma di realtà e di azioni concrete.

Mantra: “Tutti i matrimoni sono di interesse, le donne romantiche hanno come interesse primario i sentimenti. Quelle che aspirano all’agiatezza: i soldi.”

Con questo mantra l’autrice vuole spiegare che un buon rapporto si basa sia su una sicurezza economica sia su un’attrazione fisica e sentimentale, come dice lei cosa non facile da trovare ma auspicabile. Dato che soltanto il denaro non basta se non c’è amore, ma nemmeno due cuori e una capanna sono sufficienti, il consiglio per rendere il rapporto più lungo possibile è basarlo tanto sui sentimenti quanto su una certa concretezza.

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