“Il quarto stato” di Giuseppe Pellizza da Volpedo, twitter, i bitcoin.
L’hummus, i calamari alla provenzale… e il groviglio di elementi non cessa neppure a tavola.
L’autore Paolo Roversi riesce a costruire una trama perfetta, una sorta di gioco dell’oca dove in ogni casella si palesa un efferato delitto. Le coordinate sono sostituite dalle bellezze artistiche di Milano che si offre come palcoscenico ideale e che sono sempre in evoluzione.
Ogni delitto è collocato in maniera precisa e definito nei minimi dettagli. Scovare Mamba Nero – il nickname che si attribuisce l’assassino – appare impossibile e la reputazione di Loris Sebastiani si sta affievolendo.
Solo Radeschi riuscirà a giocare la partita e a vincerla con quello che appare come un abilissimo hacker, sfrontato e determinato.
I social network assumono un ruolo fondamentale in questa storia scritta in maniera fluida e a tratti ironica.
Non resta che rispolverare con cura il giallone e farsi accompagnare da Enrico Radeschi.
Buona lettura!
- Collana: Farfalle

