Data di uscita: 1 gennaio 2026
Genere: Thriller
Anno: 2025
Paese: USA
Durata: 131 minuti
Distribuzione: 01 Distribution
Regia: Paul Feig
Attori: Sydney Sweeney, Amanda Seyfried, Brandon Sklenar, Michele Morrone, Megan Ferguson,
Maury Ginsberg, Don DiPetta
Sceneggiatura: Rebecca Sonnenshine, Freida McFadden
Fotografia: John Schwartzam
Montaggio: Brent White
Musiche: Theodore Shapiro
Costumi: Renée Ehrlich KalfusProduzione:
Millie è alla disperata ricerca di un lavoro e di un alloggio che le permetta di usufruire della libertà condizionata. L’offerta di fare la governante presso la ricca famiglia Winchester le appare come un miraggio, e quando Nina Winchester la assume per badare alla sua casa e alla figlia Cecelia, Milllie pensa di avere svoltato. Ma è l’inizio di un incubo, perché Nina sembra davvero posseduta: la maltratta, la accusa ingiustamente, le affida compiti impossibili. E anche Cecelia si comporta verso di lei in modo inspiegabilmente ostile. Meno male che dalla sua parte c’è Andrew, il marito di Nina e padre putativo di Cecelia, uomo bellissimo e infinitamente paziente, l’unico che sembra essere in grado di rimettere in riga sua moglie. Ma non tutto è come sembra, così come non è tutto oro quello che luccica.
Il film è tratto dal bestseller di Freida McFadden edito nel maggio 2023 dalla Newton Compton. La McFadden ha al suo attivo diversi romanzi gialli dai risvolti psicologici e insaporiti di suspense e finali spiazzanti. Il regista Paul Feig è stato sicuramente all’altezza delle aspettative e ha saputo creare la tensione emotiva e psicologica rispecchiando il romanzo. Lo ricordiamo ad esempio per i due film Un piccolo favore (2018) e il sequel Un altro piccolo favore (2025) dove ha dimostrato di sapersi cimentare nelle trame con personaggi ambigui e storie dai risvolti originali.
Gli attori scelti sono molti bravi, soprattutto le due attrici, rispettivamente Amanda Seyfried (indimenticabile protagonista dei musical Mamma Mia! e Mamma Mia! Ci risiamo), nei panni di Nina che da moglie esemplare si trasforma in una psicopatica instabile e Sydeney Sweeney nei panni di Millie, una ragazza apparentemente dolce e indifesa, alla ricerca di un luogo sicuro. A mio avviso, la loro bravura mette in ombra gli altri attori, pur essendo sicuramente avvenenti e fascinosi. Vediamo il bel Brandon Sklenar, nei panni del povero marito che accudisce “fedelmente” una moglie instabile, quasi un principe azzurro e il nostro Michele Morrone, che ha ottenuto notorietà internazionale soprattutto per il ruolo di Massimo Torricelli nel film erotico “365 giorni”. L’attore aveva già lavorato con Feig sul set di Un altro piccolo favore, dove interpreta Dante Versano, un ricco italiano proveniente da una famiglia con legami con la criminalità organizzata. Qui invece veste i panni di un solitario giardiniere, assunto da Nina per badare al giardino. La sua parte non è caratterizzata molto bene, rimane ai margini della trama, le battute sono piuttosto risicate, e il ruolo verrà svelato solo verso la conclusione del film.
Il tema cardine su cui si basa la trama è molto attuale: il rapporto di coppia. Come si può riconoscere un rapporto tossico? Quando l’amore si trasforma in una trappola mortale come si può scappare e tornare a una vita “normale”? E ancora, il ruolo fondamentale dei genitori, pilastro della famiglia nell’educazione dei figli e i danni che ne conseguono.
Quella che appare come una competizione tra due donne per le attenzioni di un uomo meraviglioso, un coinvolgente conflitto senza esclusioni di colpi si trasforma e si chiarisce nel secondo tempo. Le apparenze ingannano e questi uomini speciali perdono la corazza dorata dimostrando la loro vera indole. La conclusione non lascia spazio a interpretazioni e il finale è una sentenza senza possibilità di appello.
“Lei mi ha guardato come se fossi parte della famiglia, ma in realtà, voleva solo che fossi una sua vittima”

