Mozart deve morire
Dagli autori di Nero Caravaggio Quale mistero nasconde la morte del più grande compositore di tutti i tempi? 1811, Vienna. L’Austria, come tutta l’Europa, è schiacciata dal giogo napoleonico. Cherubino Hofner, un uomo giovane e irrequieto che lavora come giornalista alla gazzetta cittadina «Die Wiener Stimme», assiste a una replica delle Nozze di Figaro di Mozart. Mentre si accinge a scrivere un articolo sullo spettacolo, si accorge che proprio quel giorno ricorre un anniversario importantissimo: sono passati vent’anni dalla morte del genio di Salisburgo. Una morte misteriosa, piena di ombre, di cui ancora manca una versione ufficiale. L’amore infinito di Cherubino per Mozart – ereditato dal padre, che gli ha dato quel nome in suo onore – lo spinge a investigare su quella morte e a scrivere un’inchiesta a puntate sul suo giornale. Incontrerà amici, donne, musicisti, confratelli massoni che hanno avuto a che fare con il grande musicista, ma anche strani, cupi personaggi, ognuno con la sua versione dei fatti. Fino ad arrivare alla sconvolgente, sorprendente, incredibile verità.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

I fratelli Morini, dopo essersi contraddistinti con successo grazie ai loro gialli ambientati a Roma con protagonisti il libraio Ettore Misericordia e il suo assistente Fango, si cimentano in una nuova storia intrisa di misteri andando a ricostruire gli ultimi istanti di vita di uno dei più grandi geni della musica classica, Wolfgang Amadeus Mozart.

Sul compositore austriaco ci sono più ombre che luci ma sarà Cherubino Hofner, un giovane e promettente giornalista che scrive sul quotidiano viennese «Die Wiener Stimme» a voler indagare sulla sua morte avvalendosi di dichiarazioni di testimoni più o meno attendibili, perché si sa che c’è sempre qualcuno che vuole mettersi in mostra per un briciolo di notorietà.

Sospetti su presunte relazioni, gelosie e al tempo stesso tradimenti che scaturiscono in vendette e una malattia ai reni che incombe e mette alle corde il povero Mozart. Ma chi sono i nemici del genio di Salisburgo che lo vorrebbero morto o è proprio la sua malattia a giocare un brutto scherzo e a deciderne definitivamente le sue sorti?

Sarà necessaria un’accurata inchiesta giornalistica condotta e portata avanti da Cherubino Hofner, vizi, lusso e tante bellezze irresistibili per il compositore austriaco che sembra essersi non fatto mancare proprio nulla.

Alla fine non è tutto oro oro quel che luccica, anche se si parla di un grande artista, il gioco del biliardo del quale era così appassionato e tante relazioni sentimentali servivano a nascondere, cercando di camuffare al meglio una vita fatta di paure e tormenti che l’hanno portato a una morte forse troppo prematura.

Mozart morì non terminando Il Requiem, opera incompiuta e affidata solo in un secondo momento al giovane compositore Franz Xaver Sussmayr, peraltro allievo e suo grande amico.

Dalle indagini riguardanti il mondo dell’arte a un’inchiesta sugli ultimi istanti di vita di un mostro sacro della musica classica dal talento precoce e infinito, se pensiamo che la sua prima opera la compose a soli cinque anni per lasciarci invece definitivamente a trentacinque, un’età giovane per morire cosi presto.

Così i fratelli Morini dalla loro incantevole città di Roma si spostano in un’altra capitale, ci conducono in Europa e precisamente a Vienna, considerata “la capitale della musica” realizzando un romanzo d’inchiesta sulla vita di Mozart con evidenti sfumature del giallo, lasciando per un momento l’impostazione classica, si sa benissimo che nutrono una particolare devozione per i maestri del genere , ma per una volta cambiano protagonista e storia.

Ne verrà fuori una trama che appassionerà il lettore, l’inizio del romanzo è leggermente lento, ma saprà venire fuori alla distanza, con lo scorrere dei capitoli andranno pian piano svelati tanti indizi da rendere appetibile la storia, condita da tanti elementi magari a qualcuno sconosciuti.

Un lavoro di cesello e di documentazione necessaria per svelare tanti aneddoti attraverso una scrittura semplice e piuttosto fluida renderanno la storia particolarmente intrigante, con un finale piuttosto sorprendente.

Lettura gradevole come alla fine lo sono tutti i romanzi dei Morini brothers, questa volta hanno cambiato città e si sono voluti dedicare alla vita di uno dei più grandi compositori della storia della musica classica, che come ben sappiamo ha lasciato più di un mistero. E allora cosa non si sa ancora? Con questa opera a cosa hanno potuto apportare gli autori?

Se ne inventano sempre una e va dato loro grande merito, questa volta forse con un romanzo diverso dai precedenti hanno voluto alzare leggermente l’asticella ci saranno riusciti?

Lasciamolo decidere ai lettori !

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