La ricerca degli affetti, la necessità di avere accanto i genitori, soprattutto la figura paterna, sono alla base di questo libro costituito da otto racconti.
Storie che hanno un denominatore comune: ragazzi bisognosi d’affetto, bambini che cercano di sconfiggere la solitudine che li circonda, accerchiati da genitori distratti e inesistenti o, nel peggiore dei casi, affidati a istituti e assistenti sociali.
Ragazzi che provano a emergere, a costruire il loro futuro, a riconquistare una dignità inghiottita dalle maldicenze e dalle miserie dell’esistenza. Giovani che si adoperano per fare sentire la loro voce disperata, per fare arrivare al mondo un segnale della loro esistenza.
Sullo sfondo la loro solitudine, ma non solo. Quello che li caratterizza è la voglia di riscatto, il desiderio di costruire una vita migliore.
Un altro elemento distintivo dei racconti è il mare, la brezza marina che annuncia il cambiamento, che profuma di nuovo, che infonde la speranza che il futuro possa offrire alternative alla povertà, a una vita ai margini della società.
Un’altra similitudine è costituita dal mare in tempesta, come il tumulto interiore di questi giovani che vengono strappati dalle loro radici e sbattuti da una parte all’altra, senza tenere conto dei loro sentimenti. Un terremoto interiore che li sprona a cercare di migliorare un’esistenza di stenti.
Ragazzi che, nonostante tutto, riescono a sconfiggere la bufera e a trasformare la loro vita in un mare in bonaccia.
- Collana: Bohemien


