Morte sulla Joannis
Salerno, novembre 1911. Edoardo Scannapieco ha una doppia vita: giornalista precario e concierge tuttofare all’Hotel d’Angleterre. E in questa doppia veste viene coinvolto nelle indagini per un fatto di sangue avvenuto sulla nave Joannis, attraccata nel porto. Un duplice omicidio: due cadaveri, due pallottole diverse e una sola pistola fumante. Spie, intrighi, rivoluzioni, ma anche passioni politiche, amori impossibili e lotte sindacali: un thriller storico che anticipa la tempesta della Grande Guerra.
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La vicenda si svolge nel novembre del 1911 nel porto di Salerno, dove una nave mercantile, la Joannis, è costretta a fermarsi a causa del maltempo, poco prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.

La trama ruota attorno a un duplice omicidio a bordo della nave, e alle indagini del commissario Danio Merli, con l’aiuto del giornalista Edoardo Scannapieco, concierge dell’Hotel d’Angleterre.

Mentre la storia si sviluppa con intrighi, spie e cospirazioni, si intreccia anche una storia d’amore, con l’incontro tra il protagonista e Taline Davtyan, una passionale rivoluzionaria armena, ex suffraggetta, che ha fatto degli ideali politici la propria ragione di vita.

La città di Salerno viene sapientemente caratterizzata dall’autore e presenta una rilevante effervescenza culturale, tale da essere paragonata ad una “piccola Parigi” dove il fulcro della socialità si divide fra il Teatro (Verdi), molto frequentato nel periodo, e l’Hotel d’Angleterre, dove lavora il protagonista che svolge in prima persona la narrazione.

La descrizione della città è molto realistica e ben strutturata nelle sue peculiarità: l’autore pone in evidenza il tessuto sociale del periodo con una buona presenza di classe operaia che dà inizio alle prime tensioni del movimento operaio stesso, e una altrettanto buona presenza di classe imprenditoriale che movimenta gli scambi di merci e i flussi di denaro.

Il romanzo (perché non si tratta semplicemente di un thriller ma di un vero e proprio romanzo storico) combina elementi investigativi, intrighi internazionali e passionali vicende romantiche e presenta un ricco parterre di personaggi, perlopiù femminili, di varia estrazione e tipologia, in un’epoca che l’autore dimostra di aver ben studiato nelle sue caratteristiche. Un periodo storico in cui i temi principali sono il riarmo, l’aggressione e venti di guerra che si fanno sempre più presenti e che porteranno verso lo scoppio della Grande Guerra.

L’autore pone inoltre in evidenza, per mezzo della protagonista femminile, il dramma degli Armeni (1909 iniziano le prime stragi), tema che egli racchiude particolarmente nel cuore.

Vengono affrontati i temi dell’amore e degli ideali che si scontrano sullo sfondo dei tragici eventi storici.

La scelta della nave “Joannis” non è casuale: quanti delitti possono accadere a bordo di un’imbarcazione in difficoltà? Cosa si cela davvero a bordo della nave oggetto di questo duplice omicidio? Cosa nascondono i vari personaggi?

Tale scelta è in realtà un più che indovinato escamotage dell’autore per mettere in contatto culture diverse e creare un clima europeo sulla nave rispetto alla città di Salerno

E per certi aspetti la narrazione presenta anche alcuni tratti comici, il protagonista Edoardo è spesso autoironico.

E’ un romanzo per certi versi molto moderno, con temi quantomai attuali quali il riarmo e l’aggressione, il clima di tensione politica e venti di nazionalismo che soffiano impetuosi.

Di notevole pregio sono anche le 9 tavole dipinte ad acquarello dallo scrittore stesso incluse all’interno del libro.

Una lettura che va decisamente oltre una semplice spy story e che per gli appassionati del genere ma anche per chi desidera immergersi in una realistica riproduzione narrativa dell’epoca non è decisamente da perdere!

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