Recensione a cura di Elio Freda
Il secondo romanzo edito in Italia dalla Lindell è una storia molto intricata e ricca di colpi di scena. Personalmente però penso siano veramente troppi per potergli stare dietro. Come al solito non voglio anticipare nulla circa la trama, ma l’ho trovata particolarmente ingarbugliata e non facile da seguire. A questo proposito consiglio vivamente un taccuino su cui annotare i nomi dei personaggi, leggendo capirete perchè. Dal punto di vista strutturale, comunque l’autrice dimostra la sua bravura nel tessere una trama complicatissima, costringendo comunque il lettore ad arrivare fino alla fine per districare la matassa. Ottima la caratterizzazione dei personaggi e degli ambienti che fanno da sfondo. Coinvolgenti le descrizioni in grado di creare attimi di suspence pura e quasi di paura. Ho preferito il primo episodio a questo ma non intendo bocciarlo: avrei preferito solo una versione leggermente più “snella”.
Votazione : 3,5/5


