Quando un serial killer colpisce in una comunità è naturale si scateni il panico, la paura.
Ma cosa accadrebbe se ad agire contemporaneamente fossero tre, quattro o più spietati assassini?
Se agissero con modalità diverse, in luoghi diversi, dalla Francia alla Germania, ma nello stesso momento, con ferocia, firmando ogni delitto con *e ?
Come potranno le forze dell’ordine di ciascun Paese frenare questa ondata di violenza?
L’unica cosa che sembra legare gli omicidi è proprio il segno tracciato e la contemporaneità dei delitti.
Le vittime pare non abbiano nulla in comune: sono donne sole, intere famiglie, gruppi di persone.
Alcune volte l’assassino agisce con una ferocia inaudita, accanendosi in modo bestiale sulla vittima quasi che ad uccidere fosse un animale dotato di zanne e di una forza incredibile.
In altre occasioni uccide, firmando e si allontana senza lasciare apparentemente alcuna traccia, come un fantasma.
In un caso a colpire in una affollata stazione ferroviaria è un ragazzino come tanti che subito dopo si toglierà la vita.
Gli assassini si conoscono? Cosa li spinge a commettere omicidi così terrificanti in luoghi lontani ma nello stesso momento?
Quale assurdo disegno si cela dietro tutte queste morti?
Ludivine Vancker e Alexis Timeè della Sezione Ricerche della Gendarmeria di Parigi, non riuscendo a venirne a capo, decidono di rivolgersi al criminologo Richard Michelis, capace di pensare come gli assassini cui dà da tempo la caccia.
Perché lui è come Loro, un predatore a caccia di predatori.
Le indagini portano a scoprire altri delitti, vittime torturate seguendo un macabro rituale. Il tempo scorre veloce così come il sangue e la paura. La verità cui giungeranno è apparentemente sconvolgente.
Ciò che sta accadendo affonda le radici in un lontano passato, fatto di follia e violenza.
Ludivine dovrà affrontare paura e dolore, lo strappo di una perdita violenta e l’incubo della follia che la circonda per riuscire a salvare se stessa e fermare questo assurdo disegno.
Perché Loro sono tanti, crudeli, diversi, disposti a tutto per difendere ciò che hanno costruito, per continuare a vivere la realtà così come la desiderano. E sono più vicini a noi di quanto pensiamo.
Maxime Chattam, profondo conoscitore della psicologia criminale e delle tecniche investigative, racconta la crudeltà primordiale insita in ogni essere umano, animale evoluto che domina il mondo con la violenza.
Loro è un romanzo oscuro, che coinvolge il lettore, trasportandolo in una realtà assurda ma più vera di quanto sembri.
L’autore affronta il dolore, la violenza, la devianza psichica provando a pensare a cosa accadrebbe se un gruppo sempre più grande di “diversi” decidesse di unirsi sotto la guida di una mente perversa per vivere fino in fondo le proprie inclinazioni.
Il risultato è un thriller godibile, dal ritmo veloce, a tratti claustrofobico ma assolutamente credibile, che mette il lettore davanti alla concreta possibilità che quanto narrato possa verificarsi nella nostra società rendendo ciascuno di noi una ipotetica vittima.
Leggendolo ci si confronta con un credo, una comunità che, nell’appagare le proprie perversioni, prova a legittimare quello che ritiene un suo diritto.
Comprendere ciò che fanno e il progetto che sta alla base è il primo passo per riuscire a fermarli.
Lo stile di Chattam è fluido, avvincente, ricco di dettagli, a tratti anche crudo.
È attento e preciso nella descrizione della scena del crimine, delle autopsie, nell’analisi psicologica, nella ricostruzione, pagina dopo pagina, della personalità dei killers e di chi li guida.
La preparazione teorico-tecnica dell’autore emerge e coinvolge.
Loro è un romanzo imponente per corposità ( più di 500 pagine) ma scritto in maniera perfetta dunque scorrevolissimo.
I personaggi emozionano e accompagnano il lettore fino all’epilogo, impensabile forse ma su cui tutti siamo invitati a riflettere. Ad alcuni dovremo dare un commosso addio. Di altri non resta che sperare in un prossimo ritorno.
Il MALE, l’abisso del cuore umano appartengono a tutti e ci sfiorano più di quanto pensiamo, anche in questo momento.
Buona lettura!

