Acqua scura
Scozia, costa occidentale. In una notte di tempesta, due famiglie accampate in una baia vengono aggredite brutalmente nel sonno da una banda di uomini mascherati. Tutti vengono torturati e uccisi. Solo Iris, la figlia maggiore di una delle due famiglie, riesce a scampare al massacro. Quindici anni dopo, Iris comincia a ricevere minacce anonime e a essere perseguitata da uno stalker, e poco dopo, Tanya, la sua migliore amica, scompare senza lasciare traccia mentre sono in vacanza insieme in Francia. Che sia stata vittima di un crimine che in realtà non aveva lei come bersaglio e che invece ha qualcosa a che fare con il passato di Iris? All’epoca Iris aveva dichiarato di essere fuggita in preda al panico e non aveva potuto fornire la descrizione di nessuno degli assalitori. Ma perché, poi, i responsabili di quegli efferati omicidi, dopo tanto tempo, decidono di prendersela con l’unica sopravvissuta? Non sopportano l’idea che qualcuno possa essere sfuggito al massacro o c’è qualcosa di personale che li lega a Iris? Di sicuro tutto ha avuto inizio quella notte in Scozia. Non trovando i colpevoli, la polizia ha ormai archiviato «gli omicidi di Kilbride», come da allora vengono chiamati. Kate Linville, appena nominata ispettore investigativo, si trova suo malgrado coinvolta nel caso insieme con l’amico ed ex ispettore Caleb Hale e, grazie al suo istinto, alla sua testardaggine e alla sua sensibilità, nota un dettaglio fondamentale: l’indizio decisivo in una vicenda destinata altrimenti a rimanere un atroce mistero
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Charlotte Link torna in libreria con il suo personaggio seriale, La poliziotta Kate Linville, nel libro intitolato Acqua scura, edito da Corbaccio editore. Un thriller denso ed avvincente, forse un po’ lento nelle dinamiche narrative, ma assai accattivante per la storia narrata.

L’acqua scura è quella che da sempre terrorizza la protagonista del libro, la giovane e bella Iris, che:

“Era seduta su un ponte crollato sopra un fiume in piena. Un’acqua scura, parlava sempre dell’acqua scura. Il ponte era crollato davanti e dietro di lei, non poteva andarsene da lì. Non c’era molto spazio e si aggrappava disperatamente a qualche traversina, in preda al terrore.”

E di terrore Iris ne aveva visto assai nella sua vita. La sua famiglia, infatti,  stata sterminata , in una notte di agosto, da balordi che li hanno uccisi. Il padre, la madre e la sorella. Non solo, anche una famiglia che aveva piantato tenda vicino a loro, nella Scozia occidentale, aveva subito la stessa sorte. Iris si era salvata rifugiandosi dietro un ponte, sen tendendo le urla dei suoi cari, orribilmente trucidati. I colpevoli , inoltre, non sono mai stati assicurati alla giustizia.

Quindici anni dopo, Iris ha cercato di costruirsi una propria vita, non sempre facile. Ora, però, viene minacciata da non si sa bene chi. Qualcuno le squarcia i copertoni della bicicletta, un vetro di casa sua, in piena notte, viene rotto da un sasso lanciato a forza. Lei decide, così, di partire per un viaggio con la sua amica Tanya, cercando di superare l’angoscia che la attanaglia. Uno stalker la sta minacciando, o è qualcuno che proviene dal suo passato, direttamente collegabile con il massacro della sua famiglia?

La situazione peggiora quando la sua amica la abbandona nel nulla in Francia, e di lei Iris non sa più nulla. E’ completamente spersa, senza telefono e senza soldi, che sono rimasti nel pulmino guidato dall’amica. E’ mai possibile che Tanya abbia potuto abbandonarla nel nulla in questo stato?

Cosa succederà a Iris? Quale sarà la sua salvezza?

All’orizzonte si affaccia la perspicacia e l’intuito perspicace di Kate, che suo malgrado, viene coinvolta nella investigazione. Sarà in grado di aiutare formalmente la fragile Iris?

Il libro racconta una vicenda investigativa, il cui detective risponde al nome di Kate Linville, poliziotta capace, che possiede indubbie doti:

“apprezzava l’affidabilità di Kate, la sua creatività e, fino ad un certo punto, persino la sua testardaggine.”

Ne risulta un bel personaggio femminile che investiga, intuitiva e sagace, profonda conoscitrice dell’animo umano, e del buio che spesso aleggia dentro di esso.

Per chi ama i gialli un libro perfetto, accattivante, ed intrigante. Anche per chi non ha mai letto di Kate Linville, il libro può essere letto in perfetta autonomia, anche se contiene riferimenti a dei libri precedenti, soprattutto per quanto attiene la vita privata della protagonista.

Una lettura per gli amanti del genere, al fulmicotone, ricco di colpi di scena e di mistero. Che si scioglie soltanto nel finale inaspettato.

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