L’inganno Machiavelli
Firenze, 1503.  Niccolò Machiavelli è costretto a partire dopo aver ricevuto un’inquietante lettera da Roma: qualcuno vuole ucciderlo, e si firma col nome di un diavolo, Belfagor. Il Secondo Cancelliere della Repubblica e Segretario dei Dieci dovrà lasciare sua moglie Marietta, malgrado lei stia per partorire. Ma la missione che lo attende è della massima importanza: ne va della sua stessa vita.  Roma. Mentre fervono i preparativi per il Conclave, la città del papa, in preda all’anarchia, è funestata da una serie di morti inspiegabili. A quanto pare legate alla lettera ricevuta da Machiavelli. Chi lo odia a tal punto da volerlo morto? Chi si cela dietro il nome di Belfagor? Ma soprattutto: i Borgia hanno qualcosa a che fare con gli eventi terribili che stanno terrorizzando Roma? Scoprirlo non sarà facile, in una città in cui i pericoli si nascondono ovunque: nei vicoli stretti e bui, nei sontuosi palazzi dei cardinali, nelle camere delle cortigiane, nelle taverne, nei monasteri… Machiavelli sarà chiamato ad affrontare i fantasmi del suo passato e a risolvere un diabolico enigma. E dovrà usare tutta la sua intelligenza, se vorrà capire come uscirne vivo.
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mdifelice
Blocco dello Scrittore
Marianna Di Felice
Salve a tutti mi chiamo Marianna Di Felice ed ho una passione per la lettura da sempre! Ho dovuto accantonare un po’ la lettura durante gli anni universitari, ma dopo la laurea in Scienze Politiche ho ripreso a pieno ritmo, recensendo e scrivendo articoli su argomenti letterari. Oltre alla lettura sono appassionata di fotografia, montagna, arte e handmade. Ho ereditato la passione per la lettura e anche per la scrittura da mio nonno materno che adorava leggere e scrivere testi dialettali. Grazie a lui ho iniziato a leggere testi dello scrittore Niccolò Machiavelli e del poeta Giacomo Leopardi che ad oggi sono i miei autori classici, italiani, preferiti. Ho intrapreso la via del giallo grazie ai libri della bravissima Agatha Christie. I miei generi preferiti sono il giallo, il thriller, il romanzo storico e il fantasy (genere decisamente sottovalutato rispetto agli altri, ma che vanta autori molto bravi e romanzi interessanti e non sto parlando di Harry Potter). A parer mio un libro per essere interessante non deve avere un finale scontato, anche se il lettore spera sempre che il suo personaggio preferito non faccia una brutta fine; deve avere una scrittura travolgente e non per forza piena di vocaboli altisonanti; deve avere delle descrizioni precise tanto da creare un film nella testa del lettore e non deve essere il solito trito che rimescola libri precedenti o prende fin troppi spunti da altri libri e che non genera forme nella mente, perché un vero lettore potrebbe perdere l’interesse. In un mondo editoriale poco attento spero sempre di trovare altri autori validi oltre quelli già acclarati, per questo motivo spero sempre di leggere tanti libri che possano attirare la mia attenzione e anche quella di altri lettori attraverso le recensioni!

Ho scelto di leggere e recensire questo libro perché innanzitutto conosco la bravura dell’autore grazie ad altre letture, poi perché adoro il romanzo storico che si tinge di giallo grazie ad intrighi di cui la storia è piena e infine perché adoro Niccolò Machiavelli. L’ho adorato al Liceo studiando italiano e l’adorazione è proseguita all’Università con la materia Storia delle dottrine politiche. Un uomo capace e dalle buone idee che però vengono usate per scopi che esulano le sue teorie. In questa storia il lettore lo vede alle prese con un fantasmagorico Belfagor che invia lettere e uccide poveri inermi addossando la colpa a un altro grande della storia italiana che è Cesare Borgia o il Duca Valentino! Figlio del Papa Alessandro VI Borgia e dei suoi maneggi nonché fratello della famosa Lucrezia Borgia! Dopo la morte del Papa causato da un avvelenamento, il seggio papale era vacante e il Vaticano era impegnato a riunire il conclave dei cardinali che avrebbero eletto la nuova guida, ma si sa quanto è intricato quel percorso e quali sono gli animi di tutti i cardinali che vorrebbero essere eletti con le buone o con ricatti e quanto può risultare pericolosa Roma in quel periodo!
Proprio in una Roma dagli equilibri precari, perché sprovvista di una grande guida spirituale, Belfagor faceva sacrifici e uccideva persone innocenti. Niccolò inizia una corsa senza freni per capire chi sia quel folle che si firma come un demone efferato chiamato anche Priapo o Moloch o in altri modi a seconda dei seguaci. E proprio su Belfagor Machiavelli scrisse una novella dove inviava il demone sulla terra per cercare moglie e vedere se le donne influenzavano molti a peccare.
E giunge proprio ad hoc in questa storia, il lettore saprà ricollegare a tempo debito, naturalmente prima non si può svelare nulla altrimenti un lettore non potrebbe leggere con gusto questo libro. L’autore, saldo nella sua scrittura ormai collaudata, tiene incollato il lettore sulle pagine che vengono sfogliate freneticamente per rincorrere la figura di Belfagor e scoprire insieme al protagonista chi si cela dietro il demone.
Il simbolo del toro ricorre sempre anche perché la firma del demone riporta sopra la “o” due corna quindi è facilmente riconducibile alla famiglia Borgia che ha proprio il toro come simbolo, ma quando la strada è troppo facile sicuramente conduce fuori chi cerca di capire.
Tra fumi e incensi Niccolò cerca di diradare la nebbia mettendo in pericolo la sua vita anche se sua moglie aspetta un bambino che lui vorrebbe conoscere, come vorrebbe tornare nella sua Firenze.
Nel suo soggiorno a Roma incontra molti personaggi interessanti, costruiti in modo impeccabile tra intelligenza, arguzia, forza di alcuni e, al contrario, follia, ottusità e ignoranza di altri. Sembra davvero di percorrere le strade della Roma del ‘500 e di sentire la tensione che si poteva respirare in quel periodo.
Sacrifici, rituali, pazzia, voglia di potere, gruppi o logge antiche che tramandano testi pieni di sproloqui, siamo sicuri che sia solo una vecchia storia?
Un libro consigliato soprattutto se si amano le storie a sfondo storico contornate da trepidazione, da sfide, imbrogli e morti sospette!

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