Genere:
La maschera di Freud
La relazione d’aiuto psicologico è una relazione costruita sulla fiducia che mai deve tradursi in dipendenza. Dopo aver trovato il coraggio di affidarsi a qualcuno, Miriam comincerà un viaggio lungo e tortuoso alla ricerca di una intricata verità. «Ogni notte tutto mi fa paura, sento una forte sensazione di nausea e ho voglia di piangere tantissimo.» «È normale, Miriam… Concentra la tua attenzione sulle sensazioni di disagio.» «Non riesco a concentrarmi sulle sensazioni, mi sembra tutto così astratto. È come se cercassi di afferrare l’aria e, ovviamente, non ci riuscissi.» «E io ti insegnerò ad afferrarla. Fidati di me.»
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Due autrici coraggiose che affrontano un argomento importante da un punto di vista diverso dal solito.

La maschera di Freud racconta la storia intima di Miriam e la sua difficoltà a staccarsi da una relazione sbagliata e tossica che si intreccia con il senso di colpa e la non consapevolezza di essere vittima di violenza fisica e psicologica.

Il carnefice questa volta non è il compagno, il fidanzato o il marito, ma una persona che si approfitta del suo status professionale per attuare una coercizione psicologica sulla protagonista, e farla finire nella sua “rete”.

La dipendenza affettiva di cui è vittima Miriam si dipana in tutte le pagine, nei suoi ripensamenti, nelle sue riflessioni, nei comportamenti emotivi altalenanti, senza che lei se ne renda conto.

Ed è proprio questo a mio avviso il punto di forza di questo romanzo: le due autrici non tratteggiano una storia di violenza brutale e manifesta, ma partono dall’inconscio, dalla dipendenza emotiva, dalla psicologia, dai meccanismi mentali spesso involontari che spingono le donne a non riuscire a dire quel “no” che le salverebbe.

Miriam alterna sensi di colpa e tuffi incoscienti in un errore ripetuto, senza capire di essere finita in una trappola tesa sapientemente a lei, e a tutte le donne che prima di lei hanno dimostrato fragilità emotiva.

Un romanzo delicato e introspettivo, ne consiglio la lettura alle donne, ma soprattutto agli uomini.

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