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Penna Esordiente
Marika Campeti
Marika Campeti è nata a Roma nel 1979. Nel 2002 si è laureata in Arti e Scienze dello Spettacolo. Dopo gli studi ha svolto i suoi primi lavori nella post-produzione televisiva e cinematografica come rilevatrice dialoghi e assistente al doppiaggio. Attualmente è caporedattrice per la rivista letteraria Writers Magazine Italia diretta da Franco Forte. Insegna danza orientale dal 2005. Ha pubblicato quattro romanzi , un romanzo breve e curato due antologie: Il segreto di vicolo delle Belle (Apollo Edizioni 2018), Lo scorpione dorato (Augh edizioni 2020) Neravorio (Augh edizioni 2022) L’ultimo respiro di Mara (Bertoni editore 2023), Giochi di coppia (Delos Digital 2024), 365 racconti gialli, thriller e noir (Delos Digital 2024), La notte della menta (Settechiavi, novembre 2024).
La donna di ghiaccio

Trama

Le indagini del detective Erika Foster

Il corpo congelato. Occhi spalancati e labbra socchiuse. Come se fosse morta mentre era sul punto di parlare…

Quando un ragazzo scopre il cadavere di una donna sotto una spessa lastra di ghiaccio in un parco di Londra, la detective Erika Foster viene subito incaricata dell’indagine sull’omicidio. La vittima, giovane, ricca e molto conosciuta negli ambienti della Londra bene, sembrava condurre una vita perfetta. Ma quando Erika comincia a scavare più a fondo tra le pieghe nascoste della sua esistenza, trova degli strani punti di collegamento tra quell’omicidio e l’uccisione di tre prostitute, assassinate secondo un macabro e preciso rituale. Ma chi era veramente la ragazza nel ghiaccio? Quali segreti nascondeva? Il ritratto che ne dà la famiglia corrisponde alla verità? Erika ha l’impressione che tutti gli elementi a cui si aggrappa nel corso delle ricerche le scivolino via dalle dita, ma è cocciuta, determinata e disposta a qualunque cosa pur di arrivare a capire che cosa si cela dietro quella morte violenta…

Un autore da oltre 1 milione e mezzo di copie

Recensione a cura di Marika Campeti

Un romanzo sicuramente originale che ci tiene con il fiato sospeso fino agli ultimissimi capitoli. L’autore è stato veramente bravo a incastrare gli elementi di una trama interessante e non scontata con un serial killer altrettanto fuori dal comune. Mi sono piaciuti i capitoli dove il serial killer parla in prima persona, dando un tocco di adrenalina e di suspense in più.

Lo stile è scorrevole e questo giova molto alla lettura, è un libro che si legge molto velocemente e i personaggi sono ben delineati e caratterizzati.

Ho trovato però da lettrice dei difetti che vorrei condividere con i lettori di Giallo e Cucina in quanto sono stata incuriosita dallo “strillo” che pubblicizzava il romanzo come il “numero 1 più venduto in Inghilterra” e quindi mi aspettavo di più da questo romanzo.

Ho trovato alcuni cliché visti e rivisti, soprattutto il fatto che la protagonista Erika Foster abbia un passato molto tormentato e si batta contro un sistema corrotto di raccomandazioni e facciate. In sostanza nessuno le crede e deve farcela da sola. Uno schema che mi è risultato noioso mentre invece la trama era davvero intrigante.

Altra pecca il punto di vista poco focalizzato della protagonista che mi ha impedito di immedesimarmi completamente in lei. Non so se questo difetto dipenda da una traduzione poco accurata, ma il punto di vista salta da Erika Foster ad altri personaggi e questo contribuisce a perdere concentrazione e soprattutto empatia. All’inizio non riuscivo a capire come mai la protagonista mi apparisse così fredda e quasi “antipatica” poi proseguendo la lettura ho compreso che il problema era proprio la mancanza di un punto di vista ben focalizzato. Ci sono due capitoli dove il punto di vista cambia completamente e si sposta sul suo collega detective, che fanno perdere proprio il filo della narrazione, e sono a mio avviso inutili.

Non ho apprezzato poi un certo bigottismo nell’affrontare alcuni temi. Non voglio fare spoiler ma in due o tre battute dei personaggi si discute su una pratica sessuale e i commenti denotano un giudizio nei confronti della figura femminile. In qualità di donna questi commenti non mi sono piaciuti per niente e non contribuiscono a renderci un’immagine femminile emancipata e libera di vivere la propria sessualità.

Nonostante questi difetti, consiglio la lettura del libro proprio per la curiosità che coglie il lettore nel voler leggere fino in fondo per capire il colpevole.

Dettagli

  • Genere: thriller
  • Copertina flessibile: 384 pagine
  • Editore: Newton Compton Editori (28 maggio 2020)
  • Lingua: Italiano
  • ISBn-10: 8822740939
  • ISBN-13: 978-8822740939
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