In paese stavano gli uomini – Filippo De Matteis
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

In paese stavano gli uomini – Filippo De Matteis

Trama

La sera della vigilia di Natale, mentre infuria un feroce temporale, Nino riceve la visita inaspettata di Bruno. L’amico, che non vede dai tempi della loro adolescenza, è venuto per pregarlo di tornare insieme al paese di Pianadora, sconvolto da sinistre premonizioni. Boati sotterranei, uno strano e onnipresente ronzio e, soprattutto, uccisioni rituali fra i vicoli e nelle case stanno rigettando il borgo nello stesso torbido spavento provocato dalla scomparsa del piccolo Dodo, avvenuta nell’estate del 1970. La chiave del mistero sembra risiedere nel rapporto morboso instauratosi tra gli abitanti di Pianadora e una colonia di Santi minori che abitano il bosco vicino. Toccherà a Nino e Bruno provare a sciogliere una volta per sempre la relazione verminosa fra uomini e Santi, sfidando le antiche credenze del luogo. Mentre tutto sembra sprofondare nella dannazione, gli eventi prendono a poco a poco significato, muovendo verso un finale imprevedibile.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Dopo il promettente esordio con Cuori di seppia, pubblicato con la Elliot nel 2017, torna Filippo De Matteis con un nuovo romanzo dalle tinte gotiche dal titolo “ In paese stavano gli uomini” .

Nino, uno dei protagonisti, dopo aver ricevuto la telefonata di sua figlia Gabriella che gli ha comunicato di restare a casa con i suoi bambini e di passare il Natale con degli amici, si appresta a mettere in tavola la cena, pensando anche alla moglie Marta quando sente suonare alla sua porta si ritrova davanti una persona a lui sconosciuta.

Chi è quell’uomo presentatosi improvvisamente, in una notte dove si è abbattuto un violento temporale?

Stenta a riconoscerlo ma l’uomo fuori alla porta è il suo amico d’infanzia Bruno.

Sono passati tantissimi anni e Bruno racconta a Nino una storia che ha dell’incredibile, nel piccolo paese di Pianadora accadono eventi strani soprattutto nel bosco, dove le persone una volta che ci mettono piede sembrano scomparire, proprio com’è accaduto l’estate del 1970 al piccolo Dodo.

Toccherà a Nino tornarci, sotto la richiesta del suo amico Bruno e di cercare di fare luce su alcuni misteri, come lo strano rapporto quasi ossessivo tra gli abitanti del piccolo borgo che affaccia sul mare e una colonia di Santi minori.

I cosiddetti “dimenticati” che dominano il bosco e cercano una disperata devozione mal corrisposta dagli abitanti di Pianadora che finirà col provocare una rivolta.

In paese stavano gli uomini è un romanzo strutturalmente complesso e articolato,forse unico nel suo genere che mette in contrapposizione il legame tra fede e religione, l’autore si avvale di citazioni bibliche e testimonianze di abitanti che fanno parte del passato, tradizioni e credenze popolari nelle terre contadine del Salento dove si sarebbero consumati riti ancestrali.

Pianadora può essere un paese del vecchio sud a immaginazione e fantasia dell’autore, coraggioso a puntare su una storia che non da precisi punti di riferimento al lettore, un mistero nel mistero dove i protagonisti si troveranno a fare i conti con il loro trascorso, e con quell’adolescenza mai vissuta e costata cara al piccolo Dodo che chiede incessantemente verità e giustizia, mentre il tempo scorre inesorabile e non sembra essersi mai fermato.

 

Dettagli 

  • Copertina flessibile:192 pagine
  • Genere: Narrativa
  • Editore:Elliot (10 ottobre 2019)
  • Collana:Scatti
  • Lingua:Italiano
  • ISBN-10:8869938670
  • ISBN-13:978-8869938672
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