Un caso freddo
Il commissario Antonio Mariani è appena ritornato da due settimane di ferie quando gli viene affidata un’indagine che, secondo il questore, verrà presto archiviata come “caso irrisolto”. In una cantina sulle alture di Sestri Ponente è stato ritrovato il corpo di un uomo di una settantina d’anni. Non ha documenti, è stato ucciso, ma l’omicidio non è recente, risale a circa due anni prima, come stabilisce il dottor Torrazzi. È quindi un “Caso Freddo”. Come il freddo che prova Antonio quando sente il nome della via e poi quando entra nella cantina. Riesce a dare un’identità al morto e con cocciutaggine ne ricostruisce il modo di vivere modesto. Perché quell’uomo, dalla vita semplice, è stato ucciso? Perché è stato sepolto in quella cantina lontana da dove viveva? Il commissario è convinto che quell’omicidio sia soltanto un dettaglio di un quadro molto più ampio e complesso e che per fare luce sia necessario allargare le indagini; quindi, si muove da Genova a Savona e poi a Pavia. Alcuni colleghi collaborano, altri no. E ci sono quelli che lo ostacolano. A ogni passo avanti la possibile ricostruzione dei fatti cambia, perché non è più una sola indagine ma aumentano e si riverberano in un gioco di specchi. E Mariani soffre perché, una soltanto è ufficialmente sua ed è quella che sembra destinata a restare irrisolta.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Un caso freddo è il nuovo romanzo della prolifica autrice genovese uscito per la Fratelli Frilli editori che vede protagonista l’intramontabile commissario Antonio Mariani reduce da una vacanza di due settimane con la moglie Francesca. Appena rientrato gli viene affidato un caso prossimo ad essere archiviato per il forte volere del questore, ma non per Mariani.

A Sestri Ponente, in una cantina è stato rinvenuto il corpo di un uomo anziano privo di documenti e secondo il dottor Torrazzi sembra trattarsi di un vero e proprio omicidio avvenuto circa due anni prima.

Mariani coadiuvato dall’ispettrice Petri deve dare subito un’identità alla vittima alla quale hanno amputato le dita, inoltre l’uomo sembra aver avuto un incidente perché presenta una gamba più corta dell’altra, secondo un’analisi accurata del medico legale. Elementi che servono al commissario per aprire un’indagine iniziando a scavare sul passato di un uomo semplice dalle modeste condizioni. Di una certa rilevanza sarà focalizzarsi sul luogo in cui è stato rinvenuto il corpo, molto distante da dove viveva il pover’uomo.

Un omicidio destinato ad aprire degli sviluppi importanti su altri due casi che si snodano rispettivamente nelle città di Savona e Pavia. Un gioco di incastri complesso che metterà a dura prova gli inquirenti, ma a Mariani interessa il suo caso e allora bisognerà tornare nel buio di quella cantina dove un uomo è stato ucciso con dei colpi inferti sul capo, un corpo senza più calore, dimenticato da tutti e abbandonato per ben due anni.

Chi ha letto i precedenti romanzi della Masella, sarà consapevole del modo in cui l’autrice riesca a complicare la vita al suo personaggio, a farlo tribolare e a mandarlo a letto con una tensione accumulata, che non gli permette di dormire sonni tranquilli, dopo una lunga e dura giornata di lavoro. Per fortuna in Francesca trova il conforto e al tempo stesso il confronto sull’indagine che sta svolgendo; la donna riesce a ritagliarsi il suo ruolo dando dei preziosi consigli che servono a incanalare la stessa indagine sul giusto versante.

In questo romanzo la signora del noir strizza l’occhio al giallo attraverso la ricerca minuziosa del più piccolo dettaglio, così il modus operandi dell’assassino e soprattutto il luogo del delitto diventano la parte essenziale su cui poggia il metodo di investigazione del suo protagonista, che non si considera un uomo dalle eccellenti risorse, ma un manovale che deve rendere giustizia a un innocente. Pertanto nessun Hercule Poirot, ma un uomo stanco di fronteggiare l’ingiustizia sociale.

La Masella attraverso uno stile di scrittura efficace mantiene alto il livello delle sue storie grazie alla sua formidabile tecnica di narratrice che l’ha contraddistinta nel corso del tempo.

Poi al lettore spetta scegliere il suo romanzo preferito, personalmente nel 2022 quando lessi Tempesta su Mariani dissi a me stesso di aver maneggiato uno tra i più bei noir scritti negli ultimi dieci anni, gli altri si allontanano solo di poco e cercano di mantenerne l’indice qualitativo.

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