Il senso di una fine
Un indaffarato agente di commercio, a due giorni dal Natale, non può immaginare che sorpresa gli riserverà un’esigenza fisiologica tanto urgente quanto improvvisa. È una sosta, infatti, che lo porta a scoprire un cadavere abbandonato in un fosso alla periferia di Modena. E il ritrovamento è di quelli che fanno scalpore, perché il morto è Franco Guidolin, giovane sommelier di belle speranze e sposo imminente dell’unica figlia di Oscar Pioli, proprietario della più grande azienda vinicola modenese e prossimo candidato alle elezioni a sindaco della città. Una vera patata bollente, quindi, per il giovane commissario Giovanni Torrisi, davanti al quale si aprono via via fin troppe piste: dai segreti familiari di Guidolin al passato sentimentale della sua fidanzata, dai rancori professionali che coinvolgono i Pioli alle incognite politiche e fiscali che complicano l’inchiesta. E quando un secondo omicidio, più efferato del primo, e un brutale rapimento arrivano a inquinare ancor più la scena, Torrisi dovrà inevitabilmente scavare nel passato di tante persone, tra vizi privati e pubbliche virtù, a rischio della sua stessa vita e al culmine di una storia d’amore mai così intensa e drammatica, fino alla scoperta di una verità che sarà sconcertante e amarissima.
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felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Recensione a cura di Dario Brunetti

Dopo Cataldo e Laudani, tocca al commissario Torrisi che lo ritroviamo nel quarto capitolo della serie a lui dedicata grazie al modenese Luigi Guicciardi uno dei più prolifici scrittori della letteratura di genere noir e poliziesca. Il senso di una fine è il suo nuovo romanzo uscito per Damster edizioni.

Modena è in pieno clima natalizio, con il centro storico ricoperto di luci e mercatini, presepi ed eventi per accogliere le famiglie e prepararle alle festività.

Non è così per il giovane commissario Giovanni Torrisi che da single non vive il Natale come dovrebbe e si concentra solo ed esclusivamente sul lavoro soprattutto dopo la morte di sua madre ancora recente.

Il giovane commissario affoga i suoi pensieri reprimendoli e aspettando forse che le festività passino il più presto possibile.

Per un giovane che rimane alla finestra a meditare, un altro che voleva invece realizzare i suoi sogni e presto sposarsi e che è stato ritrovato morto abbandonato in un fosso alla periferia di Modena; si tratta Franco Guidolin, un sommelier e promesso sposo di Valentina Pioli, figlia di Oscar, noto proprietario di un’azienda vinicola nonché futuro candidato come sindaco alle prossime elezioni.

Le indagini vengono incanalate su vari versanti e scombussolano soprattutto la famiglia Pioli, in particolare Oscar che si avvia a una carriera politica e l’omicidio del giovane fidanzato di Valentina crea tensioni nell’ambiente sociale e lavorativo.

A destabilizzare ulteriormente le indagini ci saranno un efferato delitto e un inspiegabile rapimento che coinvolgerà in prima persona il commissario Torrisi che dovrà effettuare una corsa contro il tempo per fermare la mano omicida prima che sia davvero troppo tardi.

La solita maestria contraddistingue l’ottimo Guicciardi che unisce i tasselli di una trama gialla ben strutturata per servire ai lettori un romanzo di buona fattura.

Speranze e sogni infranti di una giovane coppia alla ricerca di un amore forse impossibile, poi ci sono le ambizioni di un uomo senza scrupoli che mette da parte il dolore per vedere realizzato il suo unico desiderio e infine c’è il male che rimane avvolto nella sua oscurità pronto a colpire inesorabile e a portar via tutto per sempre.

Un romanzo intenso che accende la curiosità del lettore che lo porterà alle battute finali facendoli rivivere la giusta adrenalina del brivido e della tensione attraverso uno stile narrativo asciutto e diretto; Guicciardi non tradisce le attese degli amanti di un genere intramontabile, il noir poliziesco si fonde il thriller creando un connubio perfetto ed efficace.

Siamo a Natale e nel bene o nel male le sorprese non mancano anche per un giovane commissario dal cuore solitario come Torrisi.

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