Recensione a cura di Dario Brunetti
Torna una delle voci più interessanti e originali del panorama letterario italiano, Corrado Peli si era ripresentato ai lettori con la dilogia dal titolo La balotta dei tramonti rappresentato dal suo primo volume La maledizione di Fossosecco per Fanucci editore.
Per la stessa casa editrice è uscito il secondo capitolo della serie dal titolo Il ponte dell’impiccato che si inserisce nella collana dello young adult.
Ancora una volta Corrado Peli mette in pratica le sue doti narrative di romanziere attraverso la realizzazione di un fantasy con evidenti sfumature di giallo e horror.
Un esperimento particolarmente suggestivo che gli ha consentito di miscelare con le giuste dosi più generi letterari.
In questa nuova avventura ritroveremo Marco e i suoi quattro amici Andrea, Lucia, Mirella e Stefano.
Il piccolo paesino di Fossosecco diventa ancora una volta teatro di tanti inquietanti misteri appartenenti al passato: dalla morte di Don Silvio allo strano suicidio di Giorgio Pillari.
L’uomo aveva delle visioni delle quali ne era a conoscenza Oreste Brusa, padre di Luzio che rivela a Rosa, vedova di Pillari di un loro incontro.
Nei giorni seguenti Giorgio Pillari viene ritrovato impiccato e Oreste Brusa ricoverato in una clinica privata nel quale in un secondo momento sarà dichiarato morto.
Che fine avrà fatto Oreste Brusa? I cinque amici dovranno indagare partendo dalla sua famiglia e dal figlio di Oreste, Luzio proprietario del noto Mattonificio Brusa per finire nel cimitero comunale dove anche lì sembrano nascondersi dei segreti.
Saranno le apparizioni di spiriti inquieti a far visita ancora una volta al protagonista Marco che nonostante sia affetto da paralisi dalla vita in giù a causa di un incidente stradale si ostina a voler indagare coadiuvato dai suoi amici, facendo leva soprattutto sui suoi poteri soprannaturali, un po’ come accade all’attore Haley Joel Osment in The Sixth Sense- Il sesto senso, pellicola diretta dal regista indiano naturalizzato statunitense M. Night Shyalaman.
Il brivido, la tensione e le atmosfere horror non mancheranno in questo secondo volume dell’autore emiliano che attraverso un fantasy offre al lettore un romanzo di formazione che affronta un tema come l’amicizia, ricco di quei valori sani e di uno spirito di gruppo che tende a unire. I cinque amici non sono più piccoli, son cresciuti e si accingono a frequentare la scuola superiore e in loro cresce quel pizzico di consapevolezza e al tempo stesso di audacia che li spinge ad avventurarsi anche in situazioni al limite del pericolo.
Segreti del passato e paure ancestrali che fanno parte del vivere quotidiano degli abitanti di un piccolo paese che è solo alla ricerca di un po’ di pace e tranquillità; se le anime inquiete tornano a palesarsi vuol dire che ci sono verità taciute e che hanno l’impellente necessità di essere rivelate.
La Bassa emiliana e il suo piccolo mondo inesplorato che nasconde enigmi dai risvolti inquietanti, non ci resta che intraprendere questo secondo viaggio letterario all’insegna della fantasia, dell’immaginazione e del brivido per scoprire i misteri che regnano a Fossosecco!
Buona ed emozionante lettura!
