Dopo il romanzo la “Mesata“ ritroviamo l’autore D’amaro con il suo nuovo noir “Il maresciallo Corradi e l’evaso”.
Al centro della storia troviamo un medico guaritore, presumibilmente fuggito da un carcere: luogo che sarà il cardine essenziale per sviluppare al meglio una narrazione stilisticamente molto equilibrata, come il buon D’amaro, da giallista consumato, ci ha abituato.
Il romanzo tratta il tema delle carceri e del loro sovraffollamento, una piaga sociale che ancora oggi non finisce di destabilizzare il nostro paese, uomini che pagano un prezzo molto alto e salato e che vivono in condizioni di disagio. Partiamo da un presupposto: credo che il giudizio di Dio prima o poi arrivi per tutti, va però detto che un uomo che sconta la pena del fallimento della propria vita, anche se condannato per un reato, ha diritto di vivere il suo castigo in modo dignitoso.
Dopo questa brevissima e personale riflessione, passiamo al romanzo: D’amaro ci regala un noir che parla di amicizia e anche di amore, con un Maresciallo Corradi che ha trovato finalmente quella serenità interiore che forse cercava da tempo, poiché nei precedenti noir pareva più scontroso e taciturno.
Il suo amore per Luminița gli rende le giornate più piacevoli, senza mai fargli trascurare l’indagine in cui è pienamente coinvolto e senza mai fargli dimenticare quel mondo dietro le sbarre, nel quale si sviluppa anche una solida amicizia di quattro uomini che scontano le loro condanne.
Il romanzo regala anche un clamoroso colpo di scena che spiazzerà il lettore, dando quel gusto gradevole e quel sapore del giallo che siamo sempre felici di ritrovare.
D’amaro convince appieno e soddisfa le attese con una storia che riesce a racchiudere più tematiche in un solo colpo. L’autore anche questa volta ha fatto centro: ma dopo aver letto i suoi precedenti scritti personalmente non avevo dubbi.
Un noir, un omicidio, un colpo di scena, una storia di degrado, amore e amicizia: tutti elementi che rendono questo romanzo all’altezza delle aspettative che non verranno, dunque, deluse!
Buona lettura!
- Collana: Noir


