Il caso dell’assassino distratto e altre storie
Questa antologia è “l’origine di tutti i mali” per Diego Spada. Senza questi racconti, la trilogia composta da “La ragazza nel fiume”, “L’affare Moreau” e “Figli dell’angelo nero” non sarebbe mai venuta alla luce. Nelle nuove avventure, Spada si ritrova a indagare lungo strade invase da tossici e spacciatori (“Spada”), presso un’equivoca discoteca distrutta da incendio doloso (“Il giorno in cui conobbi Nora”), a frequentare l’obitorio, la villa di un avvocato assassinato, e la casa del divo cinematografico del momento (“Incidente premeditato”), a visitare ambigui locali notturni gestiti da criminali e studi fotografici per virtuali pubblicazioni pornografiche (“Posizioni compromettenti”), viene invitato nella residenza di un uomo facoltoso e di quella che, prima di trasformarsi in una rispettata signora da salotti mondani, era stata la sua amante, chiamato presso la sede dell’Associazione Promozione Cultura e Tradizioni Brasiliane in Italia (“L’indizio scarlatto”), e infine partecipa ad una macabra serata al Teatro del Giallo (“Compagnia del delitto”). Anche il focolare domestico, illusoriamente protetto dalla rassicurante scansione temporale delle campane di S. Maria Liberatrice, viene profanato dalla violenza e dalla morte (“Il delitto della porta accanto”). Soltanto ne “Il caso dell’assassino distratto”, Spada si concede un’incursione in un luogo diverso da Roma. A Cortina d’Ampezzo, immerso in un’atmosfera rilassata e indolente, è in vacanza con Nora. L’ambiente del racconto è però quello claustrofobico di un hotel, le montagne innevate e silenti rimangono confinate al di fuori delle vetrate. E, manco a dirlo, anche questo luogo “estraneo” viene macchiato dal rosso scarlatto dell’omicidio.
Hai letto anche tu il libro? Lasciaci un commento…
felix77
Penna Leggendaria
Dario Brunetti
Vivo a Palese frazione di Bari e lavoro in un’importante società di assicurazioni, occupandomi del ramo sinistri Collaboro da più di quattro anni per tre blog letterari Giallo e cucina, Un libro di emozioni e la gilda dei lettori, scrivendo recensioni e intervistando autori. Da agosto del 2021 ho condiviso un progetto letterario con undici autrici italiane che si sono contraddistinte nel corso degli anni nel panorama letterario Si tratta di un’antologia di racconti dal titolo Noir in abito da sera uscito per la Damster edizioni di Bologna. Da curatore dell’antologia ho dato ampio spazio alle autrici di decidere quali vesti far ricoprire la figura della donna cercando di darle maggiore risalto nel bene o nel male: da commissario di polizia o investigatrice, vittima o carnefice. Con la Damster edizioni nelle persone di Katia Brentani e Massimo Casarini abbiamo deciso di devolvere parte del ricavato alla Sos Violenza contro le donne di Bologna. L’antologia è stata presentata nel suo giorno di uscita nel Maggio 2022 nell’evento Giallo Festival, dove hanno partecipato con me quattro autrici dell’antologia e ha presenziato la presidente dell’associazione violenza contro le donne di Bologna nella persona di Francesca Chiaravallotti che insieme a Valentina Ferri ne ha curato la prefazione. L’altra prefazione è stata curata da me con l’introduzione dell’antologia. Nel settembre del 2023 è uscita sempre per la Damster è la mia seconda antologia di racconti condivisa con diciotto autori/trici emiliani dal titolo Sound Crime della quale sono curatore; ho scritto una delle due prefazioni, la seconda è a cura del bassista Massimo Ghiacci dei Modena City Ramblers.

Questa antologia di racconti firmata Giuliano Fontanella mette in luce, fotografandone pregi e difetti, il personaggio Diego Spada, investigatore brillante che eccelle per il suo acume nel risolvere i casi, sempre capace di auto convincersi che c’è sempre una soluzione ad ogni delitto.

Questa raccolta lo dimostra, molti racconti sono ambientati in città, dando così quello stampo di puro hard boyled, e altri in ambienti chiusi, appartamenti o hotel, dove c’è un’impronta del giallo classico.

Fontanella rispolvera così i grandi autori del poliziesco del passato come Chandler, Hammett, Mc Donald e Hallyday, e quelli del giallo deduttivo come Ellery Queen ed Agatha Christie con dei rifacimenti a quei romanzi che hanno contraddistinto il genere letterario.

Racconti piacevoli da gustare per gli amanti dei polizieschi, con un protagonista come Spada che sembra ricordare il grande fascino di Humphrey Bogart che, con quell’aria disincantata e lo sguardo tenebroso avvolto nel mistero, riesce ad attirare le donne, instaurando quel giusto rapporto di complicità.

Da sottolineare il fatto che l’autore, come nei precedenti romanzi, concentra le sue storie su Roma, ma chi si aspetta descrizioni sulla capitale e sulla sua bellezza artistica rimarrà deluso perché Fontanella tende a focalizzarsi sull’azione e sulle indagini del protagonista, più sui luoghi che fanno da scenografia quasi piegata ad esigenze di rappresentazione filmica per chi riesce ad immaginarsi bene la situazione, perché alla fine il buon Spada è proprio un personaggio cinematografico.

Le avventure di questo colorato investigatore non mancheranno mai, sono sicuro che l’autore sta pensando al suo prossimo romanzo perché il delitto è sempre in agguato. Diego Spada non può stare di certo a godersi lo spettacolo, irromperà come sempre in maniera decisiva sulla scena risolvendo ogni caso che gli si parerà davanti perché questo è il suo mestiere, una vera e propria arte che fanno di lui un personaggio vincente.

 

 

Dello Stesso Genere...
Poliziesco e Giudiziario
mbasirico
Complicato omicidio a Tokyo

Lo scrittore Keigo Higashino è nato nel 1958 a Osaka e si pone come una delle figure di spicco del panorama letterario giapponese. I suoi

Leggi Tutto »
Noir
etodaro
La notte ha il suo profumo

Marco Azzalini, tramite “ Laurana Editore”, si cimenta con un qualcosa di irrisolto, di non affrontato, anzi di rimosso. Gli anni ’70 in Italia vengono

Leggi Tutto »

Lascia un commento