Acronimi mortali
La vendetta è un sentimento che può rimanere sopito per mesi o per anni. Ma cosa succede quando la mente inizia a elaborare che può essere arrivato il momento della rivalsa? Cosa spinge una persona, dopo aver quasi dimenticato fatti dolorosi, arrivare al punto di accumulare una rabbia tale da diventare un assassino? Fino a che punto può spingersi? Può avere la lucidità di realizzare un piano perfetto e magari “giocare” con i poliziotti mandando messaggi criptati? La risposta è, sì! Il Vendicatore deve però fare i conti con un gruppo di forze dell’ordine tenaci, che espletano servizio nella tranquilla Questura di Forlì, coordinati dall’Ispettore Capo Salvatore Pavone, un poliziotto che ama giocare a calcetto e che adora ascoltare i Modena City Ramblers, una rarità nel suo mondo lavorativo. Una indagine difficile, imprevedibile che non sempre è come appare…
Coppia coniugi compone crime confezionando cronaca che colpirà chi comprenderà!
mbaldi
Penna Leggendaria
Manuela Baldi
Sono nata in provincia di Bolzano, parlo il Tedesco e l'Italiano da quando ho ricordi, sono e mi sento una donna di frontiera, non sono mai completamente a casa in nessun posto ma sto bene ovunque. Pur essendo nata in montagna, il mare mi piace molto e negli anni ho scoperto una certa affinità con gli/le isolane. Non mi piacciono le grandi città, non fanno per me. Ho una caratteristica particolare, leggo molto velocemente e mi ritengo molto fortunata ad avere questa capacità perché questo mi permette di leggere moltissimo. Leggo di tutto perché i libri sono parte integrante della mia vita e non potrei stare senza, ho una preferenza per i gialli/noir, sviluppata da giovanissima. Mi piacciono gli scandinavi e i sudamericani, ho iniziato con loro, poi ho seguito e seguo il noir mediterraneo. Negli anni ho letto i classici di genere, quelli che dal mio punto di vista bisogna leggere per conoscere il mondo del giallo. Quando posso leggo in lingua originale. Per compensare le lunghe ore passate a leggere, cammino molto e vado in bicicletta. Ogni tanto presento qualche libro, mi piace fare interviste. Per un paio di anni ho fatto parte della giuria di un premio letterario ma confesso che è stato pesante. Collaboro con Giallo e Cucina dal 2021, recensisco, intervisto e curo la rubrica "Detective's drink"; che partendo da una bevanda, mi permette di parlare di un personaggio seriale amante della bevanda che ho scelto. Inoltre condivido con Dario Brunetti la rubrica "Alla ricerca del libro perduto" nella quale, alternandoci, scriviamo di libri datati che hanno avuto una particolare importanza per noi, a volte sono libri molto conosciuti, altre volte meno.

Con “Acronimi mortali” finalmente esce allo scoperto con tanto di nome e cognome la “mente criminale” della coppia Pecora-Zuffi. La definizione di mente criminale è di Carmelo Pecora e si riferisce alla moglie Alessandra Zuffi che non ha mai fatto mancare la sua fattiva collaborazione nelle opere del marito. Con questo romanzo la collaborazione si è esplicitata e il nome è stampato sul libro. Seguendo la passione di Carmelo per i giochi enigmistici i due hanno elaborato un giallo che si svolge nella “quieta” Forlì. La storia gialla c’è tutta, una sfida lanciata al Questore della città attraverso lettere anonime, ci sono le indagini e le vicende umane dei protagonisti. Originale la trovata di usare i tautogrammi (frasi o componimenti composti di parole comincianti tutte con la stessa lettera) per annunciare i crimini. Con licenza poetica è stato usato il termine “acronimi” nel titolo del libro che con l’aggettivo mortali suona decisamente meglio di tautogrammi.

Senza svelare sfumature specifiche scrivo seguendo sentimenti.

Con piacere provo a recensire un libro che ho letto in prima stesura nel 2021, mi lega a Carmelo Pecora una stima e una sincera amicizia, non fatta di assiduità, ma che è ben presente per entrambi. Nel 2023 Carmelo mi ha fatto pervenire la versione definitiva del libro, comunicandomi che la firma sarebbe stata doppia e che sarebbe stato pubblicato da Damster. La mia gioia per queste notizie è stata grande e quindi è ovvio che provi a condividere le mie impressioni.

Indagini indirizzate intuito ispettore

È una lettura piacevole, che permette di indagare assieme al protagonista, Salvatore Pavone, siciliano cinquantenne di bell’aspetto, che tiene molto sia al fisico che alla mente, più al primo per la verità che alla seconda ed è un appassionato di musica leggera in particolare dei Modena City Ramblers. Seguendo le sue intuizioni e capacità investigative potremo arrivare alla fine del libro facendoci sorprendere o avendo intuito la soluzione a seconda di quanto sarà stata attenta la nostra lettura, perché gli autori hanno nascosto qualche indizio per aiutare chi legge.

Oltre alla descrizione delle indagini ci sono pagine che riportano il punto di vista del criminale: “Termino di scrivere le poche righe che mancano, aziono la stampante e quei pensieri li trasferisco sul foglio bianco. Posso così dare inizio al mio piano.

In un crescendo di tensione, ci sono varie strade investigative da percorrere e gli uomini e le donne che si occupano delle indagini saranno molto impegnati per trovare la soluzione del caso.

Respingere Richiesta Rivelare Risultato Racconto

Come hanno avuto modo di dire Andrea Cotti e Gianfranco Nerozzi a Giallo Festival domenica 17 marzo u.s. a Bologna, presentando il libro di Zuffi e Pecora, dei gialli non si può/deve raccontare niente e quindi non mi resta che invitarvi a leggere il libro, fatevi prendere dalla trama, provate a risolvere le sfide che vengono lanciate dal/dalla criminale usando i tautogrammi. Vi divertirete e avrete letto un giallo ben costruito.

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