La Milano esoterica, ecco ciò che ci offre su un piatto d’argento il “Dan Brown milanese” Fabrizio Carcano.
Dopo che qualcuno ha scombussolato l’eterno riposo del “Diavolo di Porta Romana”, Ludovico Acerbi, attraverso la profanazione della sua tomba, avvengono degli omicidi molto cruenti che hanno come vittime persone legate in qualche modo tra di loro. Vicino al corpo di ogni vittima viene lasciata una copia modificata della celebre opera di Marco D’Oggiono “La pala dei tre arcangeli”.
Il caso, assunto dal commissario Bruno Ardigò, fa gola al giornalista Dario Malerba, amico di quest’ultimo tanto che, attraverso i suoi articoli, si crea l’ipotesi di un’azione vendicativa da parte di sostenitori del “Diavolo di Porta Romana” , risalente al milleseicento.
Inizia così una collaborazione tra il poliziotto e il giornalista,per scoprire e documentarsi su tutto ciò che concerne la Milano esoterica e più in particolare l’ambito del satanismo.
Ardigò troverà sostegno anche da parte di un esperto in materia che collabora con la polizia, tale Vanner, personaggio molto inquietante come lo definisce lo stesso commissario. Aprirà molte porte oscure e sconosciute anche a noi lettori di una Milano mai vista prima.
Ma sarà davvero la strada giusta?
Inoltre il giornalista Malerba si interfaccerà in modo casuale con un informatore molto particolare che gli darà dettagli sulla vita di Ludovico Acerbi, riuscendo così nella sua creazione di articoli di giornale sempre piu interessanti e curiosi.
Il finale di questo libro non lo rivelerò perchè l’ho trovato davvero incredibile.
Il romanzo è un concentrato di storia della Milano Segreta ed esoterica, con l’aggiunta di questi crimini efferati che rendono la narrazione ricca di suspense.
Non vi resta che leggerlo cari lettori, e vi assicuro che la prossima volta che vi capiterà di passare a Milano, la osserverete con occhi differenti.


