La narrazione è ben divisa in due singoli episodi; umoristicamente avvincenti e riccamente allettanti. Per chi come me è amante sfegatato dei piccoli amici felini,non può non perdersi questa originale lettura.
Il vivace Simone un semplice cameriere e il suo birbante micio Mameo,si troveranno alle prese con un disastroso incendio su un lussuoso yacht attraccato nella baia di Portofino. La colpa per tale scempio,ricadrà
su Arnaud Picard; noto chef del ristorante “Le Chat Rouge”,nonché conoscente del giovane cameriere che deciderà di occorrere in suo aiuto; provocando delle continue arrabbiature nel maresciallo Bonelli. Simone possiede uno spiccato intuito da detective grazie anche alla sua sprenata passione per i gialli. Il nostro giovane eroe non resisterà alla stuzzicante situazione e si lascerà coinvolgere in un fantomatico intreccio dove il minimo e insignificante indizio nasconde ben di più.
Due episodi pienamente coinvolgenti grazie anche allo stile di scrittura adottato dall’autrice. Un’esposizione schiettamente diretta,senza fronzoli e al contempo incisiva e coinvolgente. Una serie di figuranti unici ed indimenticabili; il connubio perfetto tra il giallo e l”esilarante. Una lettura spensierata che assorbe completamente il lettore; l’autrice è ben riuscita nel proprio intento di scrittura; giostrando magistralmente la situazione e ponendoci di fronte ad una
piacevole doppietta dal retrogusto agrodolce; il tutto accompagnato da una ricetta finale che in qualche modo è strettamente legata alla vicenda raccontata. Una serie di colpi di scena che muteranno instancabilmente le carte in tavola,dando origine ad una geniale combinazione di stupefacenti avvenimenti.
Una lettura frizzante che consiglio vivamente.


