Dodici Cavalli
Un apparente suicidio, un giro di inspiegabili gravidanze, un piano ramificato e terrificante. Hanne Wilhelmsen dovrà risolvere il caso più complesso della sua carriera. La vita di Hanne Wilhelmsen sta per andare in pezzi. Dopo due anni di pandemia, sua moglie Nefis l’ha lasciata, portando con sé la figlia Ida. E quando una delle rare persone al mondo a cui tiene viene uccisa, Hanne si ritrova a fare i conti con un’indagine intricata e particolarmente violenta. Che la costringerà a lavorare giorno e notte e a combattere per scoprire la verità.
Nefis proseguì con voce più attutita:”la cosa peggiore…..la cosa peggiore di tutte è che tu disprezzi la debolezza. No! Avrebbe voluto negare Hanne. “E disprezzare la debolezza, continuò Nefis, improvvisamente più calma mentre accarezzava i capelli di Ida, significa disprezzare ciò che è umano. Gli altri.”

Proseguono con questa nuova fatica letteraria  della scrittrice norvegese Anne Holt le avventure della complessa Hanne Wilhelmsen, personaggio che ha visto la luce con La dea cieca, pubblicato sempre da Einaudi nel 2010.

Hanne è un personaggio davvero complicato, impossibile da amare e  anche da odiare, visto che siamo alla sua dodicesima apparizione e ancora sa riscuotere successo fra i lettori, senza stancare.

I fedeli conoscono ormai il suo famigerato brutto carattere e la difficoltà estrema che ha nel rapportarsi, soprattutto con chi tenta di oltrepassare la dura corazza, creando con lei un legame solido e profondo. Hanne ormai vive il mondo osservandolo dalla sua sedia rotelle, maledetto fu quel giorno di oltre vent’anni fa quando durante il turno in servizio alla polizia di Oslo, viene colpita da un proiettile e da lì la sua vita cambiò per sempre.

La trama inizia alla conclusione del terribile e drammatico periodo che abbiamo vissuto durante la pandemia da Covid, nel quale i legami familiari sono stati messi a dura a prova dalle varie tragedie dovute ai pesanti lutti che ci hanno colpito, dalla forzata intimità, dall’isolamento e dalle restrizioni. Quante famiglie sono andate in pezzi? E anche il lettore assisterà allo sgretolarsi dei rapporti più cari della nostra eroina, che vedrà il mondo che le è più vicino andare in frantumi. La moglie Nefis non ne può più del suo carattere e decide di abbandonarla portandosi via anche la figlia Ida. Quanto durerà questa separazione? Leggendo il libro, lo scopriremo.

E sul lavoro, non va certo meglio, un grave lutto la colpirà, gettandola nel senso di colpa più profondo.

Hanne non può però perdersi nell’oblio della disperazione, una serie di inspiegabili gravidanze legate ad un apparente suicidio, richiedono la sua intelligenza e lucidità,  per poter riprendere a vivere deve risolvere il caso, un delirante piano ideato da un’organizzazione che vuole decidere per le donne in tema di gravidanza.

Il libro affronta un tema molto importante, la scelta della donna di poter decidere quando e se avere dei figli, la libertà di decidere per il proprio corpo senza costrizione, lo stupro, la misoginia e l’odio verso le donne. Gli argomenti trattati dalla Holt sono sempre attuali e riguardano la realtà della nostra società, che invece di essere più inclusiva e tollerante, diventa a mio avviso, ogni giorno più violenta ed egoista.

Il libro è scorrevole, i vari personaggi sono sempre interessanti e ben costruiti, ancora una volta i fan non saranno delusi da questa nuova indagine, anche se purtroppo perderemo un attore importante.

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